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Ma alza previsione per 2021 a +5,4%

Fitch ha abbassato la propria previsione di crescita del Pil italiano nel 2020 a -10%, dalla precedente stima di -9,5%. Ma ha alzato la previsione per il 2021 al 5,4%, dalla precedente stima del 4,4%.

Lo si legge nel rapporto Global Economic Outlook di settembre, in cui si spiega che questo “riflette il punto più basso di partenza per le attività e l’annuncio di uno stimolo fiscale aggiuntivo a livello nazionale”.

Per quanto riguarda i consumi, Fitch prevede una riduzione del 9,8% a fine anno (e un rimbalzo del 5,6% nel 2021 e del +2% nel 2022). La stima dell’inflazione è del -0,5% quest’anno, e del +0,8% nel 2021 e 2022. Il tasso di disoccupazione, infine, secondo Fitch, dovrebbe attestarsi all’11,4% quest’anno, per poi salire all’11,7% nel 2021 e
riscendere al 10% nel 2022.

Fitch osserva come “con l’allentamento delle misure di lockdown in maggio, l’attività economica ha fatto una veloce ripresa e questo potrebbe portare ad un intenso rimbalzo nel terzo trimestre 2020”. “Tuttavia – aggiunge – i recenti indicatori ad alta frequenza suggeriscono che c’è stata una perdita del momento di crescita nelle recenti settimane”.