confesercenti-modena:-“apriamo-la-ztl-dalle-18-per-favorire-gli-esercizi-del-centro-storico-che-propongono-l’asporto”

L’Associazione: “Vista l’attuale situazione di emergenza abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di consentire l’accesso nella ZTL del centro storico dalle ore 18.00 alle 22.00 anche ai non autorizzati”

I Locali e ristoranti del centro città più di altri stanno risentendo la difficoltà e le limitazioni del coprifuoco. Confesercenti Area Città di Modena ha chiesto all’Amministrazione Comunale di consentire l’accesso libero dalle 18.00 alle 22.00 nelle zone a traffico limitato per favorire l’attività di asporto di questi esercizi

“Vista l’attuale situazione di emergenza non solo sanitaria ma, per diverse categorie, ormai anche economica, abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di consentire l’accesso nella ZTL del centro storico dalle ore 18.00 alle 22.00 anche ai non autorizzati – spiega Confesercenti Città di Modena – per cercare di favorire l’attività di asporto dei pubblici esercizi che, in questa zona più che in altre, risultano penalizzati dalle restrizioni seguite al DPCM 25 ottobre”.

Si tratta di una ragionevole misura straordinaria richiesta per favorire un minimo di ripresa delle attività economiche del centro, penalizzate prima dal lockdown e ora dal coprifuoco, per consentire di esercitare l’attività di take away. Il provvedimento prevedrebbe l’apertura della ZTL nella fascia oraria, quella della cena, agevolando i clienti nel raggiungere più facilmente i locali del centro storico per ritirare la cena da asporto e, nel contempo, favorendo l’attività dei ristoratori. Basterebbe tarare i “varchi intellingenti” presenti negli accessi del centro storico e consentire l’accesso ai veicoli non autorizzati per una finestra ad esempio di 60 minuti (attualmente il margine per non incorrere in sanzione è di 3 minuti tra entrata e uscita dai varchi elettronici).

“Si tratta di un provvedimento pensato per agevolare i cittadini nel raggiungere i locali d’asporto e per mettere le nostre attività nelle condizioni di lavorare”, conclude Confesercenti Area Città di Modena.