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Confesercenti Trentino e Confcommercio, aperture non non consentite, il richiamo delle Associazioni di categoria: “Giusto protestare ma in modo legittimo”

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Le due Associazioni: “Rinnoviamo pertanto l’invito a tutti i nostri associati di perseguire forme di protesta in maniera civile, legittima ed educata”

Le Associazioni di categoria, Associazione Ristoratori e Pubblici Esercizi di Confcommercio, e Fiepet Confesercenti manifestano la propria contrarietà all’iniziativa promossa da alcuni ristoratori che, in violazione delle norme attualmente in vigore, prevede l’apertura dei locali nelle fasce orarie non consentite.

Come Associazioni di categoria invitiamo i nostri associati ad astenersi da qualsiasi comportamento contrario alla legge. Siamo profondamente convinti che qualsiasi forma di protesta, anche nei confronti di provvedimenti ritenuti ingiusti, vada perseguita in modo legittimo e ricondotta alle regole civili proprie di una società moderna. Se da un lato è più che comprensibile lo stato di profondo disagio e perfino di rabbia degli imprenditori, non possiamo esporre le aziende e perfino i clienti al rischio di sanzioni per un’azione che non può che essere simbolica. La condotta in esame, infatti, va disincentivata anche in relazione alle potenziali ricadute sanzionatorie.

Senza pretesa di completezza si ricordano, in tale sede, alcune delle possibili conseguenze che potrebbero avere i trasgressori. L’Art. 3 del DL Ponte replica, in sostanza, la struttura sanzionatoria dei precedenti Dpcm. Ne deriva che le violazioni delle misure restrittive imposte potranno essere punite:

  • con una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, suscettibile di essere applicata sia agli esercenti che ai consumatori;
  • per quanto riguarda le categorie rappresentate, con la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni;
  • eventuale configurazione a carico dei trasgressori di gravi ipotesi di reato, come i delitti colposi contro la salute pubblica di cui all’art. 452 c.p.

Il nostro ruolo come Associazioni di categoria è quello di tutelare gli interessi del settore e dei nostri associati. Da qui l’impegno a lavorare per il nostro comparto. Continueremo a cercare soluzioni, a chiedere ristori a fondo perduto, moratorie e dilazioni sulle imposte, anche quelle legate alle utenze, e un efficace accesso al credito che non venga condizionato dalla burocrazia. Continueremo a pressare il Governo affinché abbandoni il balletto dell’incertezza che logora oltremodo le imprese e ponga in essere misure coerenti, strutturali e di ampio respiro.

Rinnoviamo pertanto l’invito a tutti i nostri associati di perseguire forme di protesta in maniera civile, legittima ed educata.

Alla luce di ciò invitiamo tutti gli associati che vogliono manifestare il proprio disappunto e malessere a chiudere il locale al pubblico venerdì 15 gennaio chiudendo il locale al pubblico ma mantenendo le luci accese e le serrande del proprio locale alzate a partire dalle 18.00 e fino alle 22.00, esponendo sulla porta d’ingresso il Cartello #BASTA!

Confesercenti Trentino e Confcommercio, aperture non non consentite, il richiamo delle Associazioni di categoria: “Giusto protestare ma in modo legittimo”

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Confesercenti Centro Abruzzo, Sulmona: pedonalizzazione del centro storico

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Prioritario il rilancio delle attività di Sulmona e del suo centro storico. L’Associazione è pronta e disponibile a lavorare per soluzioni condivise e superare insieme le criticità

In una lettera al Sindaco Casini, in risposta a una nota del Sindaco sulla problematica della Pedonalizzazione del Centro Storico di Sulmona, la Confesercenti del Centro Abruzzo, ha ribadito che la questione prevalente è quella della salvaguardia dei negozi di vicinato. Per cui gli interventi che incidono sul territorio debbono tenere conto dell’importanza che le imprese di prossimità hanno in un contesto complesso e articolato.

In riferimento alla discussione inerente il traffico, la Confesercenti continua a sostenere che non è tanto una questione di gestione di ZTL o di Pedonalizzazione totale o parziale delle vie trasversali o longitudinali, in quanto oggi Sulmona ha bisogno di attrattività urbana, di promozione e sviluppo delle attività di vicinato, della valorizzazione del Centro storico ponendo attenzione e ascolto ai commercianti, agli artigiani e a tutti gli attori dell’economia locale.

L’Associazione di categoria ritiene urgente e strategico intervenire sull’estetica dei luoghi e delle piazze e sull’arredo urbano, che devono essere attrattivi, armonici e utili a rinvigorire, o rigenerare, il turismo e l’interesse dei visitatori per la Città e dei suoi luoghi ricchi di storia e di cultura. Naturalmente, per il massimo della godibiltà, l’accesso alla Città e al suo Centro storico deve essere caratterizzato da mobilità lenta che dia la possibilità di osservare e vivere con tranquillità ogni angolo di Sulmona.

La Confesercenti del Centro Abruzzo auspica e conta sul coraggio del Sindaco e della sua Amministrazione nell’intercettare proposte e progetti che utili ad incrementare il flusso e l’interesse di persone che volentieri visiterebbero Sulmona. Per questo l’Associazione sollecita il Sindaco a tener conto della cantierabilità di un “Polo Universitario e di Alta Formazione”, di una “Succursale dell’Istituto Alberghiero e della Ristorazione di Roccaraso”, di “Polo Formativo Professionalizzante per i ragazzi che non studiano e non lavorano”. A questo va aggiunta la necessità di “Modificare il Regolamento comunale in materia di Commercio” per recepire il Testo Unico del Commercio della Regione Abruzzo e, finalmente, prevedere il cosiddetto “Mercato Storico di Piazza Garibaldi”, fiore all’occhiello del rilancio del Centro Storico. Inoltre, occorre porre maggiore attenzione al “Recupero del patrimonio edilizio del Centro storico”, attivando i lavori degli aggregati che, oltre a rendere attrattivo il ritorno ad abitare nel cuore della Città, creerebbe un volano economico con la presenza di numerosi cantieri che potrebbero dare lavoro a centinaia di disoccupati.

A queste condizioni la Confesercenti è pronta e disponibile a lavorare per soluzioni condivise, superare insieme le criticità soprattutto del Centro Storico e si dichiara fin da ora disponibile a discutere e a collaborare sulla base di proposte e progetti concreti da parte del Sindaco di Sulmona e della sua Amministrazione.