Varie

Confesercenti Veneto Centrale: passeggiata fotografica con degustazione al mercato di Solesino

Sala Stampa No Comments
confesercenti-veneto-centrale:-passeggiata-fotografica-con-degustazione-al-mercato-di-solesino

Per gli appassionati di fotografia di ogni età e di ogni livello di esperienza

Una passeggiata fotografica tra i colori, i profumi e i sapori del mercato di Solesino, accompagnati da un fotografo professionista. Strumentazione richiesta: macchina fotografica (o smartphone, o tablet), occhi attenti e molta curiosità. Al termine della fotovisita degustazione di prodotti del territorio per brindare alla giornata.

L’evento,e promosso dalla Confesercenti del Veneto Centrale nell’ambito del Distretto del Commercio #TerredelleBasse, si svolgerà la mattina di domenica 24 ottobre (o 31 ottobre in caso di pioggia). È un’occasione per scoprire con occhi nuovi il mercato di Solesino, che nella provincia di Padova spicca non solo per storia e tradizione, ma anche per l’ampiezza e la ricchezza di prodotti offerti. Per gli appassionati di fotografia di ogni età e di ogni livello di esperienza (dai più navigati agli esordienti in erba), poi, sarà un’opportunità per mettersi alla prova in modo giocoso e divertente, sperimentando in compagnia.

INFO E PRENOTAZIONE

Ritrovo: domenica 24 ottobre, ore 9, piazza del Municipio di Solesino

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria info@carloalbertoparis.it o 3493250408

L’articolo Confesercenti Veneto Centrale: passeggiata fotografica con degustazione al mercato di Solesino proviene da Confesercenti Nazionale.

Confesercenti Veneto Centrale: passeggiata fotografica con degustazione al mercato di Solesino

confesercenti No Comments

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l’informativa sul trattamento dei dati personali

OICB: la zootecnia chiede innovazione e sviluppo green

Sala Stampa No Comments
oicb:-la-zootecnia-chiede-innovazione-e-sviluppo-green

Le risorse del PNRR per la crescita del settore allevatoriale. L’impegno dell’interprofessione

L’Organizzazione Interprofessionale Carne Bovina (OICB, in via di riconoscimento) prosegue il suo percorso di coinvolgimento degli allevatori e degli attori della filiera, con una serie di convegni sul territorio, sui temi della salvaguardia e dello sviluppo della zootecnia italiana. Dopo l’appuntamento di Padova a fine luglio, è giunto quello di Bari, che si è tenuto sia in presenza, sia online, coinvolgendo un’ampia platea di produttori sul tema “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: quali opportunità per il settore zootecnico”.

L’interprofessione – che è momento importante di raccordo di tutta la filiera della carne bovina (ha come soci fondatori Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, UNICEB, Assograssi, Fiesa-Confesercenti e Assalzoo) – con il convegno di Bari in particolare ha voluto far conoscere le opportunità che si profilano per le aziende zootecniche e, dunque, per quelle della filiera tutta grazie ai fondi del PNRR ma anche della PAC. Sono importanti, in particolare, le risorse complessive per il settore agricolo, previste dal PNRR (6,8 miliardi di euro, v. tabella); un’occasione che anche gli allevatori dovranno prontamente cogliere. Nell’incontro i relatori hanno ricordato gli investimenti che potranno essere effettuati, tra l’altro, per interventi riguardanti il parco agrisolare, la logistica agroalimentare, l’innovazione della meccanizzazione, la robotica, i contratti di filiera e di distretto, il biometano, la banda larga ed il 5G.

Da tempo c’è un percorso di crescita del settore zootecnico ma che va ulteriormente consolidato. E a Bari si è rimarcato come siano abbondantemente noti i risultati già conseguiti nella direzione della maggiore innovazione e sostenibilità. La riduzione delle emissioni negli ultimi anni, il contributo alla produzione di energie rinnovabili con l’utilizzo delle deiezioni, l’ammodernamento tecnologico anche verso una maggiore tutela del benessere animale, nonché qualità e sicurezza alimentare, secondo standard sempre più elevati stabiliti dalla normativa unionale, non hanno paragoni con i Paesi terzi.

Lo sviluppo dell’attività aziendale va effettuata dunque in un’ottica di gestione integrata e di innovazione applicata: il biogas ed il biometano, ma anche il fotovoltaico sono grandissime chance sia per il bilancio aziendale, sia per il Paese per il raggiungimento degli obiettivi di progresso green e sostenibile che l’UE si è data.

In via generale è stato evidenziato che una delle criticità del settore della carne bovina è la forte dipendenza dall’estero (circa il 50% del fabbisogno) e che il PNRR potrebbe rappresentare un’opportunità per colmare il più possibile tale gap, gettando le basi per uno sviluppo della produzione nazionale. D’altro canto, ciò evidenzia l’esistenza di una notevole potenzialità di crescita, fermo restando le unità produttive già presenti sul territorio, che tuttavia dovranno essere incentivate per consentire loro un incremento del livello di efficienza complessiva e di sostenibilità economico-ambientale-sociale. Infatti, se solo si investisse per riportare gli allevamenti meno produttivi alla media nazionale, ci sarebbe una crescita di circa 500 mila capi allevati, aumentando il valore dell’autoapprovvigionamento, oltre ad un’ottimizzazione del processo e ad una riduzione dei costi all’origine che, soprattutto oggi, stanno mettendo in forte difficoltà le aziende zootecniche e incidendo gravemente sulla redditività.

Nel dibattito è emersa quindi la necessità di instaurare un nuovo rapporto con i cittadini-consumatori, attraverso il pieno coinvolgimento della distribuzione, soprattutto quella al dettaglio, per maggiore trasparenza e tutela della qualità, fornendo una sempre più incisiva informazione ai consumatori su questioni come il benessere animale, i processi allevatoriali virtuosi, la logistica all’ingrosso improntata a criteri sostenibili e la creazione di valore dei sottoprodotti all’insegna dell’economia circolare.

OICB ha quindi sottolineato come il settore zootecnico sia fondamentale per l’agroalimentare italiano. Il solo comparto della carne (bovina, suina e avicola) genera un giro d’affari di circa 30 miliardi di euro (10 miliardi alla produzione e 20 nell’industria di trasformazione), che arriva a 40 miliardi includendo latte e uova. In particolare, la carne bovina costituisce in valore il 44% e in volume il 33% dell’intero comparto.

Altro compito importante che l’interprofessione si è dato è quello di consolidare la filiera della carne bovina. C’è una volontà comune di tutte le componenti di OICB di lavorare per un obiettivo univoco: valorizzare il settore e renderlo sempre più moderno, competitivo e virtuoso.

All’evento sono intervenuti: Elio Catania, consigliere del MIPAAF; Francesco Saverio Abate, capo dipartimento DIOPAI del MIPAAF; Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia; Matteo Boso, presidente di OICB; Secondo Scanavino, presidente di CIA; Massimiliano Giansanti, presidente di CONFAGRICOLTURA; Franco Verrascina, presidente di COPAGRI; Carlo Siciliani presidente di UNICEB; Gian Paolo Angelotti presidente di FIESA-CONFESERCENTI.

Le risorse del PNRR per l’agricoltura e l’agroalimentare (fonte: Mipaaf)

eur

Sviluppo della logistica      800

Parco Agrisolare                 1.500

Innovazione e
meccanizzazione
nel settore agricolo              500

Sviluppo del biogas
e del biometano                   1.920

Resilienza
dell’agrosistema
irriguo*                                       880

Contratti
filiera e
distretto**                               1.200

Totale                                     6.800

 

* di cui 360 progetti già in corso con fondi nazionali

** a valere del “Fondo complementare” al PNRR

L’articolo OICB: la zootecnia chiede innovazione e sviluppo green proviene da Confesercenti Nazionale.

OICB: la zootecnia chiede innovazione e sviluppo green

confesercenti No Comments

Le risorse del PNRR per la crescita del settore allevatoriale. L’impegno dell’interprofessione

L’Organizzazione Interprofessionale Carne Bovina (OICB, in via di riconoscimento) prosegue il suo percorso di coinvolgimento degli allevatori e degli attori della filiera, con una serie di convegni sul territorio, sui temi della salvaguardia e dello sviluppo della zootecnia italiana. Dopo l’appuntamento di Padova a fine luglio, è giunto quello di Bari, che si è tenuto sia in presenza, sia online, coinvolgendo un’ampia platea di produttori sul tema “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: quali opportunità per il settore zootecnico”.

L’interprofessione – che è momento importante di raccordo di tutta la filiera della carne bovina (ha come soci fondatori Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, UNICEB, Assograssi, Fiesa-Confesercenti e Assalzoo) – con il convegno di Bari in particolare ha voluto far conoscere le opportunità che si profilano per le aziende zootecniche e, dunque, per quelle della filiera tutta grazie ai fondi del PNRR ma anche della PAC. Sono importanti, in particolare, le risorse complessive per il settore agricolo, previste dal PNRR (6,8 miliardi di euro, v. tabella); un’occasione che anche gli allevatori dovranno prontamente cogliere. Nell’incontro i relatori hanno ricordato gli investimenti che potranno essere effettuati, tra l’altro, per interventi riguardanti il parco agrisolare, la logistica agroalimentare, l’innovazione della meccanizzazione, la robotica, i contratti di filiera e di distretto, il biometano, la banda larga ed il 5G.

Da tempo c’è un percorso di crescita del settore zootecnico ma che va ulteriormente consolidato. E a Bari si è rimarcato come siano abbondantemente noti i risultati già conseguiti nella direzione della maggiore innovazione e sostenibilità. La riduzione delle emissioni negli ultimi anni, il contributo alla produzione di energie rinnovabili con l’utilizzo delle deiezioni, l’ammodernamento tecnologico anche verso una maggiore tutela del benessere animale, nonché qualità e sicurezza alimentare, secondo standard sempre più elevati stabiliti dalla normativa unionale, non hanno paragoni con i Paesi terzi.

Lo sviluppo dell’attività aziendale va effettuata dunque in un’ottica di gestione integrata e di innovazione applicata: il biogas ed il biometano, ma anche il fotovoltaico sono grandissime chance sia per il bilancio aziendale, sia per il Paese per il raggiungimento degli obiettivi di progresso green e sostenibile che l’UE si è data.

In via generale è stato evidenziato che una delle criticità del settore della carne bovina è la forte dipendenza dall’estero (circa il 50% del fabbisogno) e che il PNRR potrebbe rappresentare un’opportunità per colmare il più possibile tale gap, gettando le basi per uno sviluppo della produzione nazionale. D’altro canto, ciò evidenzia l’esistenza di una notevole potenzialità di crescita, fermo restando le unità produttive già presenti sul territorio, che tuttavia dovranno essere incentivate per consentire loro un incremento del livello di efficienza complessiva e di sostenibilità economico-ambientale-sociale. Infatti, se solo si investisse per riportare gli allevamenti meno produttivi alla media nazionale, ci sarebbe una crescita di circa 500 mila capi allevati, aumentando il valore dell’autoapprovvigionamento, oltre ad un’ottimizzazione del processo e ad una riduzione dei costi all’origine che, soprattutto oggi, stanno mettendo in forte difficoltà le aziende zootecniche e incidendo gravemente sulla redditività.

Nel dibattito è emersa quindi la necessità di instaurare un nuovo rapporto con i cittadini-consumatori, attraverso il pieno coinvolgimento della distribuzione, soprattutto quella al dettaglio, per maggiore trasparenza e tutela della qualità, fornendo una sempre più incisiva informazione ai consumatori su questioni come il benessere animale, i processi allevatoriali virtuosi, la logistica all’ingrosso improntata a criteri sostenibili e la creazione di valore dei sottoprodotti all’insegna dell’economia circolare.

OICB ha quindi sottolineato come il settore zootecnico sia fondamentale per l’agroalimentare italiano. Il solo comparto della carne (bovina, suina e avicola) genera un giro d’affari di circa 30 miliardi di euro (10 miliardi alla produzione e 20 nell’industria di trasformazione), che arriva a 40 miliardi includendo latte e uova. In particolare, la carne bovina costituisce in valore il 44% e in volume il 33% dell’intero comparto.

Altro compito importante che l’interprofessione si è dato è quello di consolidare la filiera della carne bovina. C’è una volontà comune di tutte le componenti di OICB di lavorare per un obiettivo univoco: valorizzare il settore e renderlo sempre più moderno, competitivo e virtuoso.

All’evento sono intervenuti: Elio Catania, consigliere del MIPAAF; Francesco Saverio Abate, capo dipartimento DIOPAI del MIPAAF; Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia; Matteo Boso, presidente di OICB; Secondo Scanavino, presidente di CIA; Massimiliano Giansanti, presidente di CONFAGRICOLTURA; Franco Verrascina, presidente di COPAGRI; Carlo Siciliani presidente di UNICEB; Gian Paolo Angelotti presidente di FIESA-CONFESERCENTI.

Le risorse del PNRR per l’agricoltura e l’agroalimentare (fonte: Mipaaf)

eur

Sviluppo della logistica      800

Parco Agrisolare                1.500

Innovazione e
meccanizzazione
nel settore agricolo             500

Sviluppo del biogas
e del biometano                1.920

Resilienza
dell’agrosistema
irriguo*                                  880

Contratti

filiera e

distretto**                            1.200

Totale                                    6.800

* di cui 360 progetti già in corso con fondi nazionali

** a valere del “Fondo complementare” al PNRR

Confesercenti Arezzo interviene sul caro energia

Sala Stampa No Comments
confesercenti-arezzo-interviene-sul-caro-energia

Il Presidente Landini: “Allarme per le imprese e le famiglie”

Caro bollette, impennata per metano e Gpl. Prezzi alle stelle fin da stamani alle stazioni di rifornimento carburanti. Confesercenti si dichiara preoccupata.
Il presidente di Confesercenti Arezzo Mario Landini: “è stato un amaro risveglio. Dalle stazioni di rifornimento carburanti è immediatamente balzato agli occhi il rincaro con il prezzo di Gpl e metano raddoppiato dalla sera alla mattina. È allarmante quello che accadrà con l’arrivo delle prossime bollette. Di sicuro il rincaro si tradurrà anche in un incremento delle spese per i trasporti e conseguentemente aumenterà il costo della merce. I prezzi alti penalizzeranno le famiglie, e per le imprese c’è il rischio del blocco dei consumi. Insopportabili saranno, per le imprese, gli aumenti fino a quattromila euro”.

È decisamente un primo ottobre salato e serve un intervento del governo.
“Il decreto taglia-bollette” prosegue Landini “non basta ad evitare la stangata sulle piccole imprese, che si troveranno a pagare fino a 4mila euro l’anno in più per la sola energia elettrica. Un aumento che rischia di avere un impatto notevole soprattutto sui bilanci delle micro e piccole attività, già alle prese con una difficile ripartenza”.

Confesercenti stima rincari preoccupanti. “Per le famiglie” puntualizza il presidente Landini “l’aumento si traduce in un aggravio di circa 350 euro l’anno. Per le micro e piccole imprese il conto rischia di essere ben più salato: un negozio con 10 Kilowatt di potenza disponibile e un consumo energetico di circa 15mila Kwh all’anno vedrà lievitare la bolletta di circa 1.050 euro; un bar, con un consumo medio di 30mila Kwh annui avrà un aumento di circa 2.000 euro, mentre un ristorante con un consumo medio di circa 70mila Kwh avrà un appesantimento di circa 4.100 euro in più l’anno solo per la bolletta elettrica”. “Un tale incremento” conclude il presidente Landini “è inaccettabile”.

Confesercenti chiede che siano presi provvedimenti per scongiurare il blocco della ripartenza in questa fase difficile post Covid”.

L’articolo Confesercenti Arezzo interviene sul caro energia proviene da Confesercenti Nazionale.

Confesercenti Arezzo interviene sul caro energia

confesercenti No Comments

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l’informativa sul trattamento dei dati personali

Fiepet Confesercenti Verona, covid: “No green pass per locali, situazione attuale non lo richiede”

Sala Stampa No Comments
fiepet-confesercenti-verona,-covid:-“no-green-pass-per-locali,-situazione-attuale-non-lo-richiede”

Il Presidente Banchieri: “Siamo in piena estate e si vive all’aperto, anche le norme che hanno consentito di allargare gli spazi all’aperto fanno sì che la maggior parte dei locali viva all’esterno con un rischio contagio bassissimo”

“Abbiamo ripreso a lavorare da un mese, lasciateci prendere respiro”. Così Giancarlo Banchieri, presidente di Fiepet Confesercenti ha commentato con l’Adnkronos un’eventuale ipotesi di un green pass ‘alla francese’ ovvero per frequentare bar, ristoranti, treni o aerei, ovvero tutti i luoghi di socialità, come deciso in Francia dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron a partire da agosto per contrastare la variante Delta del Covid.

“Siamo in piena estate e si vive all’aperto, anche le norme che hanno consentito di allargare gli spazi all’aperto fanno sì che la maggior parte dei locali viva all’esterno e quindi – ha sottolineato Banchieri – con un rischio di contagio basso o bassissimo, anche i dati delle ospedalizzazioni non sono lontanamente paragonabili a quelli di aprile e ci confortano. Secondo noi è prematuro in questa fase stravolgere una situazione che tutto sommato è abbastanza sotto controllo, con comportamenti responsabili, rispettando le regole, si può andare avanti in questo modo”.

“L’accesso con il green pass che potrebbe evitare nuove chiusure del settore ristorazione sarebbe anche di non facile attuazione. Che cosa comporterebbe? – si è interrogato il presidente – che un ristoratore o un barista si dovrebbe mettere ad accertare un dato personale o si dovrebbe fidare di quello che dice un cliente? La vedo difficile”.
“Noi riteniamo che in questa fase non sia necessario il green pass per i locali, – ha concluso – se invece i dati dovessero peggiorare e magari si dovesse ricorrere a zone arancioni o rosse, allora sì che andrebbe preso in considerazione”. “Noi comunque speriamo che non sarà mai necessario” conclude Banchieri.

Non siamo pubblici ufficiali e non abbiamo nemmeno il diritto normativo di verificare e non dobbiamo avere il dovere di controllare il possesso di green pass e del documento d’identità del cliente. I controlli spettano alle forze dell’ordine, noi non possiamo far altro che ringraziare i clienti che scelgono i locali” chiude il Presidente Provinciale Paolo Bissoli.

Conclude il Direttore Generale di Confesercenti Verona – Alessandro Torluccio, “è il momento di dare un segnale importante, tutte le rappresentanze sindacali e politiche locali e di rappresentanza regionale e nazionale, devono sedersi attorno ad un tavolo per il bene del tessuto economico della nostra città, ci faremo pertanto portavoce di questo”.

Fiepet Confesercenti Verona, covid: “No green pass per locali, situazione attuale non lo richiede”

confesercenti No Comments

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l’informativa sul trattamento dei dati personali

Confesercenti Liguria: Turismo, il calendario delle visite guidate Federagit, ogni giorno dal Porto Antico

confesercenti No Comments

La Coordinatrice Federagit Antonella Cama: “Intendiamo fornire un servizio utile per l’immagine e l’accoglienza della città, rivolto ai turisti, ma utile anche per i genovesi”

Turismo, il calendario estivo delle visite guidate Federagit in partenza dal Green Hub del Porto Antico: ecco il programma di luglio
Nell’ambito del progetto per il turismo sostenibile denominato “The Green Hub”promosso dal Comune di Genova al Porto Antico, Federagit Liguria propone, nei mesi di luglio, agosto e settembre, un programma di visite guidate quotidiane, dedicate ai locali e ai turisti, sia italiani che stranieri.

«Intendiamo fornire un servizio utile per l’immagine e l’accoglienza della città, rivolto ai turisti, ma utile anche per i genovesi, visto che proponiamo sia il classico tour guidato in italiano, inglese, francese e tedesco, sia tour a tema che possono interessare anche i nostri concittadini, con un occhio di riguardo per le famiglie con bambini», spiega Antonella Cama, coordinatrice di Federagit Confesercenti Liguria.

Tutte le visite partono dal Green Hub presso Ponte degli Spinola, di fronte alla biglietteria dell’Acquario, e hanno una durata di circa due ore.

Il programma di luglio, visite guidate in italiano

Conosci Genova? Visita guidata alla scoperta della città storica
Dal lunedì al venerdì e alla domenica, alle 10.30
Costo: 12 € per gli adulti, bambini fino ai 12 anni gratis
Prenotazione non obbligatoria, ma consigliata, alla mail [email protected]

Genova antica: visita guidata alla collina di Castello
Tutti i venerdì alle ore 17:00
Costo: 15 € per gli adulti, bambini 0-12 gratis
Contatto per informazioni e prenotazione (consigliata): Enrica Sebastiani +39 3473109540

Go Green Genova: tour sostenibile nella città verticale
Sabato 10 – 17 – 24 luglio alle ore 9,30
Costo: € 25,00 p.p.
Contatto per informazioni e prenotazione (consigliata): Sandra Mazzucato +39 335 606 3687

Caccia al simbolo: visita guidata per famiglie nel centro storico genovese
Tutti i sabati alle 10.30
Costo: 12 € per gli adulti, bambini fino ai 12 anni gratis
Contatto per informazioni e prenotazione (consigliata): Fabrizia Scortecci +39 3498091682

Botteghe storiche e tipicità genovesi
Tutti i sabati alle 17:00
Costo: 12 € per gli adulti, bambini fino ai 12 anni gratis
Contatto per informazioni e prenotazione (consigliata): Paola Terrile +39 347 0920177

Visite guidate a tema
Aperitour: dal centro storico a Spianata Castelletto all’ora dell’aperitivo
Venerdì 2 luglio alle 18
Costo: 12 € per gli adulti, bambini fino ai 12 anni gratis. Ascensore non incluso € 0.90 p.p.
Contatto per informazioni e prenotazione (consigliata): Paola Terrile +39 347 0920177

Patria, amore e jeans
Venerdì 16 luglio ore 16.30
Costo 12,00 € a persona
Prenotazione obbligatoria a [email protected]

Tracce di Venezia a Genova
Sabato 17 luglio ore 15.30
Costo 12,00 € a persona
Prenotazione obbligatoria a [email protected]

Flash Tour Lanterna
Sabato 31 luglio ore 10
Costo 15,00 € a persona
Prenotazione obbligatoria a [email protected]

Visite guidate in inglese
Families and finance, the glory of the Genoese Republic
Tutti i giovedì alle ore 16/every Thursday at 4 p.m.
price: adults € 15,00 p.p., children <12 anni free
For information/reservation (recommended): Antonella Cama +39 333 545 3402

Discovering Genoa
Tutte le domeniche alle ore 10/Every Sunday at 10 a.m.
price: adults € 15,00 p.p., children <12 anni free
For information/reservation (recommended):: Donatella Apolito +39 335 453 988

Visite guidate in francese
À la découverte de Gênes, visite guidée en Français
Tutti i sabati alle ore 15.30/tous les Samedis à 15h30
Prix: adultes € 15,00 p.p., enfants <12 ans gratuit
contact pour information/réservation (conseillé): Angela Persano +39 339 38 47 254

Visite guidate in tedesco
Genua auf detusch, Stadtrundgang Auf Deutsch
Tutti i venerdì alle ore 16/jeden Freitag um 16 Uhr
Preis: Erwachsene € 15:00, Kinder bis 12 Jahre gratis
kontakt für Informationen/Buchung (empfohlen): Laura Lamberti +39 346 4088926 – Emanuela Manno +349
3337114093

Il programma completo delle visite guidate, costantemente aggiornato, è disponibile sulla  pagina Facebook di Federagit Liguria

Assoviaggi Confesercenti E.R., agenzie di viaggio e tour operator: “Arrivate solo la metà delle risorse, rischio di chiusura per molte imprese”

confesercenti No Comments

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l’informativa sul trattamento dei dati personali

Confesercenti Provinciale di Enna
Via Siracusa 13/Bis - 94100 Enna
Tel. 0935.24118
Fax 0935.633230
Cell. 335.7908427