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Confesercenti Veneto Centrale: “Bene i chiarimenti della Regione all’ordinanza”

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Continua l’attività dell’Associazione per informare soci ed imprese

Chiarito dalla Regione:

  • i negozianti non sono responsabili degli assembramenti che si dovessero creare
    davanti ai negozi (per analogia anche gli esercenti di bar e ristoranti)
  • non è obbligatorio avere una persona dedicata al controllo del numero di ingressi,
    basta che il gestore verifichi che il numero dei clienti all’interno sia in linea con le
    previsioni anticovid
  • i parrucchieri non hanno il vincolo di massimo una persona fino a 40mq. di negozio
  • i distributori di carburanti sono aperti la domenica
  • le medie e grandi strutture di vendita di beni ingombranti (anche mobili?) possono
    aprire il sabato.
  • le attività di vendita alimentari che effettuano vendite per asporto di gelati, pizze,
    pesce cotto ecc. possono permettere il consumo a ridosso dell’attività o nelle
    vicinanze a condizione che non si facciano assembramenti

Si tratta di chiarimenti che in alcuni casi sono in netto contrasto con l’ordinanza di martedì 24 e che evidentemente cercano di dare risposte ai negozianti ed ai tanti piccoli imprenditori impegnati in questi giorni a gestire una situazione particolarmente difficile.

Nella prima mattinata il Presidente Rossi ha aperto l’appuntamento “Un caffè con Confesercenti” con il Prefetto di Padova, il Presidente della Provincia e con il Presidente della CCIAA di Padova.

Particolarmente seguita la diretta con il Presidente Rossi che ha sottolineato la gravità della situazione economica del terziario e delle piccole imprese richiamando il rischio di chiusura di centinaia di negozi e l’aggressione incontrollata delle strutture multinazionali dell’e-commerce.

Nel suo intervento il Prefetto Renato Franceschelli ha sottolineato la grande collaborazione fornita dagli organi di vigilanza (polizia e carabinieri) che quotidianamente si schierano nel territorio provinciale per la tutela della salute delle persone e, dialogando con esercenti negozianti, intervengono con sanzioni solo nei casi di assoluta inadempienza delle indicazioni.

Il Presidente della Provincia Fabio Bui ha sottolineato il ruolo dei comuni e degli Enti Locali con i sindaci schierati insieme agli esercenti a presidio del territorio nella tutela della salute e per dare risposte al mondo delle imprese anche con interventi diretti.

Il Presidente della CCIAA Antonio Santocono ha ricordato l’importante intervento della CCIAA di Padova a favore delle imprese padovane con oltre 2 milioni alle imprese del turismo ed oltre 4 milioni alle altre. Inoltre, ha ricordato il sostegno alle attività di informazione e assistenza fornite attraverso le associazioni di categorie.

Continuano ad incontrare grande successo le iniziative di informazione alle imprese organizzate dalla Confesercenti ad iniziare alle 7:45 del mattino e a proseguire con varie iniziative nell’intera giornata.

Ristorazione: Fiepet Confesercenti, bene proroga Mipaaf termine scadenza per accesso imprese a bonus filiera

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“Accogliamo con soddisfazione la proroga da parte del Mipaaf, come da noi richiesta, del termine di scadenza per la presentazione delle domande, inizialmente fissato per il 28 novembre e posticipato fino al 15 dicembre 2020, per consentire alle imprese di avere più tempo a disposizione per accedere al bonus filiera”.

Così Giancarlo Banchieri, Presidente di Fiepet Confesercenti, sul bonus filiera ‘Made in Italy’, il contributo a fondo perduto da spendere per prodotti di filiere agricole ed alimentari del territorio riservata ai ristoratori che abbiano registrato, da marzo a giugno 2020, un fatturato medio inferiore di almeno il 25% rispetto a quello dello stesso periodo del 2019.

“Il posticipo della scadenza è un risultato importante a sostegno delle imprese: l’impostazione dell’istruttoria per accedere alla misura è lunga e complessa e sta mettendo in difficoltà le attività, il termine inizialmente fissato per la presentazione delle domande avrebbe tagliato fuori molte imprese che non avrebbero potuto accedere al contributo”.

Bonus Filiera, possibile presentare domanda fino al 15 dicembre

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Accolta la richiesta di Fiepet Confesercenti

Più tempo per richiedere il cosiddetto Bonus Filiera. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha annunciato la proroga al 15 dicembre dei termini di scadenza  per la presentazione delle domande di accesso al “Fondo per la filiera della ristorazione”, Il Fondo Ristorazione, grazie a una dotazione di 600 milioni di euro, garantisce in modo semplice e immediato un sostegno al mondo dell’ho.re.ca. e alla filiera agroalimentare, contrastando anche lo spreco.

Il Fondo consente di richiedere contributi a fondo perduto da un minimo di mille fino a un massimo di diecimila euro per l’acquisto di prodotti 100% Made in Italy. La misura si rivolge a ristoranti, pizzerie, mense, servizi di catering, agriturismi e alberghi con somministrazione di cibo.

Le domande possono essere presentate di persona presso gli Uffici postalioppure online collegandosi al sito www.portaleristorazione.it, attivo a partire dal 15 novembre. Le domande possono essere presentate attraverso il Portale della ristorazione o presso gli sportelli degli uffici postali fino al 15 dicembre 2020 (rispettivamente entro le ore 23.59 per la domanda online e entro gli orari di chiusura del giorno stesso degli uffici postali), come aveva richiesto Fiepet Confesercenti (Leggi qui).

Confesercenti Pistoia: parte il Corso Social Media Marketing livello avanzato

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Il Corso insegna a realizzare un piano social strutturato e professionale per curare i canali social della propria impresa

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✅             Quando
9 Dicembre 13.30 – 16.30
11 Dicembre 13.30 – 16.30
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✅             Docenti
Le lezioni saranno tenute da Laura Politi , Web specialist – Lara Pratesi , Facebook Advertising specialist – Benedetta Borri, Consulente Aziendale Finanza e Marketing

✅             Attestazione finale
A coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore sarà rilasciato attestato di frequenza.

✅             Costo
Il corso è finanziato con i contributi di EBCT e Camera di Commercio di Pistoia e Prato quindi completamente gratuito.

✅             Modalità di iscrizione
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2- Inviando una mail a: comunicazione@confesercenti.pistoia.it indicando: – nome e cognome, ragione sociale impresa, telefono.
Le iscrizioni possono essere presentate entro il 06.12.2020 alle ore 13,00.

Confesercenti Modena: sentito cordoglio per la prematura scomparsa di Roberto Benintende

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Il Presidente Rossi: “Ai suoi famigliari vanno le più sentite condoglianze di tutta Confesercenti e dei tanti colleghi che lo stimavano e lo ricorderanno sempre con affetto. Lascia un vuoto incolmabile”

Anche il Presidente provinciale Confesercenti esprime il suo cordoglio per la prematura scomparsa di Roberto Benintende, noto operatore nel mondo dei pubblici esercizi e collega di Modena. “Sono notizie che non si vorrebbero mai sentire. Era un esempio e un caro amico – commenta Mauro Rossi, Presidente provinciale Confesercenti Modena – oltre che uno stimato collega, che mancherà alla nostra categoria, un vero e proprio riferimento per gli operatori di tutta Modena. Non potremo dimenticare la sua grande professionalità, frutto di anni di esperienza nel campo. Tra gli altri aveva gestito il Caffè dell’Orologio, il Gran Caffè e il Benny’s Bar, ed è stato davvero un grande imprenditore. Ai suoi famigliari vanno le più sentite condoglianze di tutta Confesercenti e dei tanti colleghi che lo stimavano e lo ricorderanno sempre con affetto. Lascia un vuoto incolmabile”, conclude Rossi.

Allarme Confesercenti Bologna: “Chiediamo che vengano inviati con urgenza i contributi non ancora erogati a tante attività del settore turismo”

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Vista la situazione di difficoltà sollecitiamo il Governo e l’Agenzia delle Entrate di procedere con urgenza all’invio dei contributi non ancora erogati

La Confesercenti di Bologna sta ricevendo numerose sollecitazioni da bar, pub, ristoranti e alberghi aderenti che non hanno ancora ad oggi ricevuto il contributo previsto dal Decreto Ristoro, che a detta del Governo sarebbe stato inviato entro il 15 novembre, in maniera automatica a tutte le attività che avevano percepito il contributo a fondo perduto di aprile.

Vista la situazione di difficoltà economica di queste imprese del territorio bolognese, molte delle quali chiuse causa le limitazioni previste per le zone arancioni, chiediamo al Governo e alla Agenzia delle Entrate di procedere con urgenza all’invio dei contributi non ancora erogati, che rappresentano un’importante boccata di ossigeno per molte attività.

Confesercenti Torino costituisce Assoturismo: “Un’unica sigla per rilanciare il nostro impegno in un settore strategico”

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Riunisce otto federazioni di categoria. Fulvio Griffa eletto Presidente: “Una prospettiva oltre l’emergenza Covid”

Un rinnovato impegno per un settore strategico. Confesercenti costituisce Assoturismo, una sigla alla quale fanno riferimento le singole federazioni di categoria: Fiepet (pubblici esercizi), Assohotel (alberghi ), Federnoleggio (Ncc), Assoviaggi (agenzie), Federagit (guide turistiche autorizzate), Assocamping (campeggi), Fiast (animatori turistici), Agrap (rifugi alpini). La presidenza del nuovo organismo è stata affidata a Fulvio Griffa, presidente di Fiepet; la direzione a Luca Amato, che già guidava le federazioni.

“Per noi – spiega il neopresidente – Assoturismo vuol dire avere un approccio unitario alle problematiche di settore: è infatti difficile pensare che le politiche – per fare un solo esempio – sulla ristorazione non abbiano un impatto sulle guide turistiche, sulle agenzie di viaggio o su tutti gli altri operatori. Dunque, vogliamo impostare la nostra attività im modo integrato e auspichiamo che anche i nostri interlocutori nelle istituzioni abbiano la stessa visione coerente e complessiva del settore. Un settore ora messo un ginocchio dall’emergenza Covid, per fronteggiare la quale chiediamo maggiori sostegni di quelli sinora accordati.

Ma vogliamo lavorare soprattutto per creare una prospettiva oltre il Covid. Torino come città turistica non ha ancora espresso tutte le proprie potenzialità proprio perché è mancata una linea fatta di sinergie e di pochi ma strategici obiettivi: collegamenti da migliorare e incrementare, la necessità di una comunicazione più efficace verso la clientela nazionale e internazionale, la ripresa di mostre, eventi e congressi che rendano la città più attrattiva, il sostegno all’innovazione delle imprese”.

Confesercenti Bologna, Webinar: “Ruolo strategico della bilateralità ai tempi del Covid”

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Nel Corso dell’iniziativa verranno illustrati i nuovi servizi offerti da EBTER per i lavoratori e le imprese aderenti, riguardanti il sostegno al reddito il welfare ed il rafforzamento della sicurezza nei luoghi

Il CST Area Metropolitana Bolognese, centro servizi territoriali di EBTER l’Ente bilaterale territoriale dell’Emilia Romagna, organizza un webinar sul tema “Ruolo strategico della bilateralità ai tempi del Covid”” che si terrà GIOVEDÌ 26 novembre 2020 dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

https://global.gotomeeting.com/join/638649909

Interverranno:

➢ GIACOMO RAISI, Presidente EBTER
➢ MARIO FORTE, Vice Presidente EBTER
➢ ALDO GIAMMELLA, Vice Coordinatore CST AMB EBTER
➢ SARA CIURLIA CAPONE, Componente CST AMB EBTER
➢ ROSSI LORENO, Coordinatore CST AMB EBTER

Nel corso dell’iniziativa verranno illustrati i nuovi servizi offerti da EBTER per i lavoratori e le imprese aderenti, riguardanti il sostegno al reddito il welfare ed il rafforzamento della sicurezza nei luoghi di lavoro del commercio e del turismo. Inoltre sarà presentato il comitato territoriale Area Metropolitana Bolognese istituito per il contrasto e la diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Confesercenti Trentino: “Stagione senza sci è suicidio economico”

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Il Vicepresidente Paissan: “La salute viene prima di tutto, non c’è dubbio, ma con rigore e intelligenza può essere tutelata senza per questo spingere nel burrone un intero sistema economico”

“Bisogna tutelare il sistema economico legato alla Montagna. Imprese, imprenditori, famiglie, lavoratori. Una mancata stagione invernale, sarebbe un danno incalcolabile e irreversibile all’economia della montagna e per tutti coloro che con essa ed in essa vivono”

La salute viene prima di tutto, non c’è dubbio, ma con rigore e intelligenza può essere tutelata senza per questo spingere nel burrone un intero sistema economico.

Perché una stagione senza sci sarebbe veramente un suicidio economico. Lo sforzo congiunto fatto dai rappresentanti istituzionali delle Regioni delle Alpi per aprire in massima sicurezza gli impianti per la stagione invernale, a salvaguardia dell’economia dei territori di montagna, non va e non può essere vanificato.

Il protocollo predisposto garantisce la sostenibilità della riapertura degli impianti. La stagione sciistica grazie a questo protocollo può e deve essere affrontata con rigore e massima attenzione alla sicurezza ed alla disciplina da parte di tutti, ma è il presupposto che deve altresì consentire di farla partire questa stagione sciistica, per tutelare gli interessi di migliaia di aziende, imprenditori, lavoratori e famiglie, le cui sorti sono collegate e dipendenti dall’economia di montagna.

E quando diciamo “una stagione con o senza sci”, non parliamo in modo leggero solo dello sciare e del divertimento da parte dei tanti appassionati; stiamo indirettamente parlando del lavoro di migliaia di operatori. Parliamo di commercio, di turismo ( dagli alberghi, a ristoranti, bar, rifugi, B&B ), parliamo degli addetti ai lavori degli impianti stessi, parliamo di centinaia di maestri di sci e professionisti legati al mondo della montagna, parliamo di centinaia di aziende di servizi che sostengono tutte le attività produttive e imprese che nei vari settori operano in montagna. Il danno che deriverebbe da una mancata stagione invernale è incalcolabile, centinaia di milioni di euro solo nell’immediato. Per non parlare poi del danno che ne deriverebbe a medio lungo termine, ancora più pesante e complicato da sanare, su migliaia di famiglie, lavoratori dipendenti ed autonomi, professionisti e partite iva.

Le società impianti si stanno impegnando nel mettere in campo tutte le misure necessarie a evitare il più possibile situazioni di rischio, prediligendo strumenti contactless grazie dalle nuove tecnologie. Si sta parlando di accessi contingentati e numeri limitati per evitare in tutti i modi possibili affollamenti. Si sta inoltre lavorando per incrementare la possibilità di acquisto di ticket, skipass e stagionali con modalità on line.

Lo sci è sport , è un’attività praticata all’aria aperta e in spazi ampi. Con le dovute accortezze e con un rigoroso controllo del rispetto delle regole imposte da questo periodo, può e deve essere consentito.

“Non farlo significherebbe mettere a repentaglio un intero sistema economico, che rischia di ritrovarsi sull’orlo di un precipizio dall’oggi al domani. Troppo facile parlare di chiudere tutto appellandosi ai “ristori” a beneficio di tutti quelli coinvolti. Pura demagogia. Chiunque abbia fatto impresa nella propria vita, qualsiasi lavoratore autonomo o professionista o operatore economico, sa benissimo che non esiste ristoro garantito sufficientemente “capiente” da compensare le perdite di breve, medio e lungo periodo, che la possibile mancata stagione invernale porterebbe con se e causerebbe a tutte le persone coinvolte”.

Al via la campagna “Sostieni ora i negozi della tua città”, Federconsumatori partner di Confesercenti Alessandria

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E’ partita la campagna di comunicazione per invitare la cittadinanza a sostenere l’economia locale e fare acquisti nei negozi delle proprie città

A questa campagna di comunicazione all’acquisto solidale per sostenere l’economia della città, aderisce L’Associazione dei consumatori FEDERCONSUMATORI. L’obiettivo è quello di contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza che ricoprono i negozi di vicinato in una città. Sono economia, posti di lavoro, servizi alla comunità, sicurezza delle piazze e delle vie, insomma rispondono allo slogan storico, ma quanto mai attuale di Confesercenti “Se vive il commercio vive la città”.

Nessuno vorrebbe vivere in città dormitorio, deserte, degradate e questo passa, anche, attraverso i nostri comportamenti e le nostre scelte commerciali. Ora che molti negozi sono chiusi per Dpcm, le vetrine buie, la città triste, non vorremmo che diventasse così definitivamente perché molti negozi rischiano di chiudere.

Vogliamo dare ossigeno e vita ai nostri negozi e alla nostra città. Non facciamo i nostri acquisti con un click, non ingrossiamo il mercato miliardario delle piattaforme straniere che portano i nostri soldi nei paradisi fiscali, sosteniamo invece una virtuosa economia circolare che vada a beneficio delle nostre comunità.” dichiarano Manuela Ulandi e Michela Mandrino di Confesercenti

“ I comportamenti dei consumatori sono costantemente osservati e tracciati per orientare il consumo di beni e servizi. Non occorre andare contro tendenza ma assumere comportamenti consapevoli, qualsiasi siano le proprie modalità di consumo. Un consumo consapevole è tale se soddisfa l’esigenza del proprio acquisto alla vita della propria città riscoprendo il valore del negozio di vicinato e di una mobilità urbana sostenibile” – sostiene Bruno Pasero di Federconsumatori.

Questa pandemia sta mettendo in ginocchio la sanità e altrettanto l’economia; contro la disintegrazione del tessuto economico, ci vogliono scelte responsabili e anche solidali, consapevoli che la crisi economica sta mordendo come non mai e a rischio c’è la sopravvivenza di centinaia di imprese.

Emergenza sanitaria ed emergenza economica vanno di pari passo e ogni acquisto, pur piccolo, è ossigeno per ritrovare i nostri negozi aperti , il sorriso del nostro commerciante di fiducia e ritornare ad avere le città vive.