notizie

Confesercenti Firenze, steward: “Bene l’impegno del Ministro Lamorgese”

Sala Stampa No Comments
confesercenti-firenze,-steward:-“bene-l’impegno-del-ministro-lamorgese”

Il Presidente Confesercenti città di Firenze Cannamela: “Soddisfatti per l’Impegno assunto dal Ministro Lamorgese sull’utilizzo di steward nelle aree della cosidetta movida”

“Bene l’impegno assunto oggi dal Ministro degli Interni Luciana Lamorgese in Prefettura su prossimo utilizzo steward nelle aree della città più caratterizzate dalla cosiddetta movida e presenza di locali di somministrazione”, commenta Santino Cannamela, Presidente Confesercenti città di Firenze.

“E’ bene non farsi trovare impreparati con l’avvento dell’Estate e la prossima fine del coprifuoco: proprio Firenze è stata oggetto, nel corso dello scorso anno di quello che a questo punto potremo definire un vero e proprio ‘progetto pilota’ con l’utilizzo, da parte dei locali, di steward appositamente dedicati al rispetto delle norme anticovid (obbligo mascherina e distanziamento sociale).”

“Nel corso del 2020 il progetto fu realizzato dalle categorie economiche del settore grazie al contributo dei locali e (50%) della Camera di Commercio: quest’anno, a quanto sembra capire la misura potrà essere interamente finanziata dal Governo, attraverso il fondo di sicurezza urbana.”

“Tanto meglio dunque, perché avremo modo di portare avanti il progetto senza incidere economicamente sulle attività già provate da 15 mesi di stop and go nelle riaperture.”

“Come Confesercenti Firenze restiamo a disposizioni della istituzioni per dare il nostro contributo nel coinvolgimento delle imprese ed nella realizzazione del progetto”, conclude Cannamela”

Capelli veri per donare parrucche a pazienti oncologiche. Oggi a Confesercenti Sicilia la consegna delle ciocche. L’appello alla Regione: “Sostenga il servizio per implementarlo”

Sala Stampa No Comments
capelli-veri-per-donare-parrucche-a-pazienti-oncologiche-oggi-a-confesercenti-sicilia-la-consegna-delle-ciocche.-l’appello-alla-regione:-“sostenga-il-servizio-per-implementarlo”

La proposta dell’Area Benessere Confesercenti alla Regione: “Consideri questo un intervento socio-sanitario a tutti gli effetti per implementare il progetto, in 4 anni donate 140 parrucche”

Per la signora Rosa, 50 anni (nome di fantasia) di Messina, la lettera inviata ad Assoacconciatori è stata scritta dalla figlia il 22 dicembre scorso: “Mia madre non ride più e tutta la famiglia è nello sconforto… Aiutateci”. Due giorni dopo, a scrivere un whatsapp a Salvo Lo Coco, referente del progetto “Parrucche in dono” è stata la signora Rosa: “Grazie a voi, sarà il Natale più bello della mia vita…”. Quella della signora Rosa è solo una delle storie emerse questa mattina durante l’incontro con la stampa per la consegna di capelli veri ad Assoacconciatori Confesercenti da parte dei giovani del Club Leo Unipa che hanno aderito al progetto lanciato quattro anni fa dalla sigla di categoria Confesercenti insieme a Giambertone Parrucche, la fabbrica di Isola delle Femmine che da 5 generazioni produce parrucche e turbanti.

Centoquaranta le parrucche donate in questi anni a donne in terapia oncologiche in tutta l’isola: un numero che Assoacconciatori prova adesso ad incrementare grazie all’adesione di parrucchieri, associazioni e donne disposte a donare i propri capelli. In pratica, Assoacconciatori fornisce ciocche di capelli veri all’azienda di Isola delle Femmine e Giambertone ricambia con parrucche sintetiche di alta qualità da poter donare a chi non può permettersi di acquistarle.

“L’iniziativa è stata pensata nel 2017 e le prime parrucche sono state consegnate nel 2018 – ha spiegato questa mattina Nunzio Reina, responsabile regionale dell’Area Benessere di Confesercenti Sicilia – Oggi, nell’accogliere la donazione che viene fatta dal Leo Club Unipa, vogliamo lanciare anche un appello alla Regione affinché sostenga questo servizio dal grande valore socio-sanitario. Un dono che può fare la differenza per tante donne”.

Le parrucche vengono donate solo a chi non è nelle condizioni economiche di acquistarle. “Da parrucchieri – ha detto e Salvo lo Coco, referente del progetto Parrucche in dono – sappiamo quanto sono importanti i capelli per le donne e quanto possa essere devastante per loro perderli a causa della chemioterapia. Raccogliendo e dando nuova vita ai capelli tagliati possiamo regalare un barlume di serenità a chi si trova a combattere per la vita contro un tumore. Non è solo un oggetto che riusciamo a donare grazie all’accordo con Giambertone, e non va considerato come un accessorio estetico: è piuttosto un sostegno alla vita per affrontare la malattia”.

Oltre a Reina e Lo Coco hanno preso parte all’iniziativa: Rossella Gullo, moglie di Marco Giambertone, titolare dell’azienda che ha rinnovato la collaborazione solidale con Confesercenti intrapresa dal padre Arnaldo e Claudia Tobia referente del progetto di Leo Club Unipa di Palermo. “A nome del club – ha detto Tobia – siamo felici aver potuto contribuire alla donazione delle parrucche. Ognuno può fare la sua parte”. “Per noi – ha aggiunto Gullo – è una collaborazione importante. La caduta dei capelli ha un peso enorme sulla psicologia di uomini e donne. Siamo convinti che l’impresa debba avere un’anima. Non è un accordo commerciale che ci ha spinto a collaborare a questo progetto. È il desiderio di accrescere il valore di ciò che facciamo”.
Ha aperto l’incontro la presidente di Confesercenti Palermo, Francesca Costa: “Questo progetto richiede non solo competenze tecniche ma una grande umanità: bisogna calarsi nella sofferenza e sapere mostrare la speranza perché oggi di cancro si può guarire”.

Riaperture, Fiepet: incontro con Sottosegretario Costa positivo, al centro regole chiare e condivise per avvio in sicurezza da primo luglio

Sala Stampa No Comments
riaperture,-fiepet:-incontro-con-sottosegretario-costa-positivo,-al-centro-regole-chiare-e-condivise-per-avvio-in-sicurezza-da-primo-luglio

 Grassi: “Avviato percorso proficuo per definire protocollo ripartenza di concerto con le imprese” 

  Un incontro molto positivo, il Sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa, in vista della riapertura delle discoteche e degli altri locali dell’intrattenimento dal primo luglio, si è mostrato aperto e disponibile al confronto assicurando risposte chiare, certe e condivise con le imprese per l’avvio in sicurezza del settore.

Così Fiepet Confesercenti, in una nota, commenta l’incontro tenutosi questa mattina tra i vertici dell’Associazione ed il Sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa.

“E’ stato avviato un percorso proficuo per definire un protocollo di ripartenza di concerto con i gestori dei locali – afferma Filippo Grassi, membro di Giunta nazionale Fiepet Confesercenti, con delega all’intrattenimento e gestore di lungo corso di diversi locali nella provincia di Siena –  nei prossimi giorni si svolgeranno nuovi incontri con il Sottosegretario per definire ed approfondire le linee di indirizzo per le riaperture, a partire dal superamento del distanziamento e l’adozione del green pass per le discoteche”. 

Per le librerie 30 milioni dalle biblioteche, Sil Confesercenti Modena: “Ossigeno per le realtà del territorio. Lo stanziamento deve diventare una misura stabile”

Sala Stampa No Comments
per-le-librerie-30-milioni-dalle-biblioteche,-sil-confesercenti-modena:-“ossigeno-per-le-realta-del-territorio.-lo-stanziamento-deve-diventare-una-misura-stabile”

L’Associazione: “La notizia della firma del Ministro Dario Franceschini del decreto è un aiuto concreto ai negozi fisici, è uno dei punti sui quali abbiamo sempre incentrato le nostre istanze in tutela del settore”

Tra le numerose conseguenze drammatiche dell’emergenza sanitaria è possibile riconoscere uno spiraglio nel settore editoriale: la pandemia ha riportato i lettori ad acquistare libri. Nella provincia di Modena i dati sono in linea con quelli nazionali: a reagire meglio agli effetti della pandemia sono state in particolare le librerie indipendenti; il 34% di loro ha registrato un miglioramento dell’attività economica negli ultimi sei mesi del 2020 e il 46,3% ha visto entrare più clienti rispetto ai primi sei mesi dell’anno, segnati dalle restrizioni del primo lockdown (dati Osservatorio Ali, Associazione librai italiani).

E’ positivo il giudizio che Sil Confesercenti Modena (Sindacato italiano librai) dà sulle misure governative per il settore, in particolare plaude lo stanziamento di ulteriori 30 milioni di euro, nel 2021, per l’acquisto dei libri nelle librerie, da parte delle biblioteche.
“La notizia della firma del Ministro Dario Franceschini del decreto è un aiuto concreto ai negozi fisici, che stanno vivendo un momento molto difficile ed è uno dei punti sui quali come associazione di categoria abbiamo sempre incentrato le nostre istanze in tutela del settore” – sottolinea Sil Confesercenti Modena che aggiunge: “La conferma della misura creerà un circuito virtuoso tra biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli enti locali e degli istituti e le librerie presenti sui territori e darà respiro ai negozi fisici, sempre più provati dalla crisi innescata dalla pandemia e dagli acquisti on line”.

“Questo tipo di interventi, così come la 18App, possono essere da stimolo per la diffusione della lettura e vanno a vantaggio di tutta la filiera del libro, soprattutto delle librerie dei territori: esercizi che possono fattivamente contribuire a ridare vita a quartieri e alle città dopo questo lungo periodo di restrizioni. Ora monitoreremo anche nella nostra provincia che questa misura venga attuata concretamente e che sia da stimolo per le librerie che hanno resistito alla crisi. Adesso ci auguriamo ch la misura diventi strutturale”.

Credito: Confesercenti, domani scadono termini per aderire alla proroga della moratoria per 81,5 miliardi di euro di finanziamenti, serve più tempo

confesercenti No Comments
credito:-confesercenti,-domani-scadono-termini-per-aderire-alla-proroga-della-moratoria-per-81,5-miliardi-di-euro-di-finanziamenti,-serve-piu-tempo

I tempi ci sono: il 15 giugno termine massimo per presentare le domande, ma le moratorie scadono il 30 giugno e l’Unione Europea ancora non ha approvato la misura. De Luise: “Alleggerire la zavorra delle imprese” 

Domani, 15 giugno, è infatti l’ultimo giorno a disposizione delle imprese per richiedere di aderire alla proroga della moratoria sui finanziamenti prevista dal Dl Sostegni Bis. Un provvedimento che riguarda potenzialmente 81,5 miliardi di euro di prestiti, ma a cui molte imprese ancora non hanno avuto modo di aderire. Sarebbe dunque necessario prorogare di almeno due settimane i termini per la presentazione delle richieste, anche in considerazione del fatto che le moratorie in essere scadranno il 30 giugno, e che la misura di estensione introdotta dal Sostegni Bis non è ancora stata approvata dalla Ue.

Una delle misure a maggior impatto per sostenere la liquidità delle imprese nel periodo della pandemia è stata la moratoria sui finanziamenti. Inizialmente prevista fino al 30 settembre 2020, in seguito al perdurare della crisi è stata estesa prima fino al 31 gennaio di quest’anno, e successivamente al prossimo 30 giugno. Il Dl Sostegni Bis sposta ulteriormente i termini al 31 dicembre 2021, ma solo su richiesta – trasmessa appunto entro il 15 giugno – delle imprese già ammesse.

Per diventare operativo, però, il provvedimento, deve prima essere autorizzato a livello europeo. Visto che l’ok di Bruxelles ancora non è arrivato, non appare necessario chiudere l’accesso alla moratoria già domani: alle imprese sarebbe utile più tempo, anche in considerazione delle novità introdotte rispetto alle moratorie precedenti, dall’introduzione dell’obbligo di richiesta alle condizioni: la moratoria si applica infatti solo alla quota capitale e dunque in ogni caso, dal 1° luglio, le imprese riprenderanno a pagare gli interessi.

“Proprio ora che tutto si fa ‘bianco’, è il momento in cui le imprese hanno la maggiore necessità di un supporto per percorrere l’ultimo chilometro”, commenta Patrizia De Luise, Presidente nazionale di Confesercenti. “Come abbiamo sottolineato più volte, riaprire non basta per ripartire, certamente non dopo uno stop così lungo e difficile. Le imprese escono dalla pandemia pesantemente indebitate, e non solo con le banche: nel solo 2020 hanno accumulato un debito fiscale, sotto forma di rinvio dei pagamenti dovuti, pari a 14,3 miliardi, da restituire da qui ai prossimi due anni. Complessivamente, si tratta di una zavorra incompatibile con la ripresa, da alleggerire il più possibile. Una proroga dei termini di richiesta permetterebbe ad un numero maggiore di imprese di valutare le possibilità offerte dalla moratoria ed eventualmente aderirvi”.

Intervento di Confesercent Bat in merito alla proroga della scadenza della moratoria per i finanziamenti agevolati per le PMI

Sala Stampa No Comments
intervento-di-confesercent-bat-in-merito-alla-proroga-della-scadenza-della-moratoria-per-i-finanziamenti-agevolati-per-le-pmi

Il Direttore Landriscina: “Non va escluso che le imprese che aderiscono alla moratoria possano correre il rischio di giudizi negativi nel momento in cui si rivolgeranno alle banche per chiedere nuovo credito e/o in sede di rinnovo degli affidamenti”

A fronte del protrarsi della grave crisi economica dovuta al covid-19, con l’articolo 16 del decreto-legge n. 73 del 25 maggio 2021 è stata disposta una ulteriore proroga dei termini della moratoria dei finanziamenti agevolati per le PMI, previsti dal decreto sostegni bis, valevole fino al 30 giugno 2021.
Pertanto tutte le imprese che abbiano già fatta esplicita richiesta di moratoria dei finanziamenti agevolati e che siano già state ammesse alla moratoria stessa, possono prorogarne i termini fino al 31 dicembre 2021 – limitatamente alla sola quota capitale – presentando una esplicita istanza, entro il 15 giugno 2021. Si tratta di una dichiarazione di atto notorio che dovrà essere inoltrata dai soggetti beneficiari unicamente al soggetto gestore (mod. DSAN).

L’Ufficio Tributario e finanziario della Confesercenti Provinciale BAT, dopo aver approfondito l’argomento, invita gli associati, titolari di attività, ad aderire alla moratoria solo in caso di vera ed estrema necessità e non considerare solo ed esclusivamente la possibilità di spostare il pagamento delle rate. Gli effetti di questi rinvii sine die potranno essere deleteri nel medio/lungo periodo sulla leggibilità bancaria. Bisogna valutare anche il costo e la scadenza del finanziamento, in quanto la moratoria riguarda solo quota capitale e non la rata completa.
“Inoltre, dichiara il direttore della Confesercenti Prov.le B.A.T., Mario Landriscina, non va escluso che le imprese che aderiscono alla moratoria possano correre il rischio di giudizi negativi nel momento in cui si rivolgeranno alle banche per chiedere nuovo credito e/o in sede di rinnovo degli affidamenti. Una riflessione automatica, da parte delle banche, continua Landriscina, sarebbe: “… come si può concedere altro credito ad una azienda se il mancato pagamento delle rate evidenzia già un certo stato di difficoltà nell’assolvere i propri impegni?”.
Una soluzione ottimale, al contrario, per continuare a programmare con maggior attenzione i flussi e quindi adottare una politica di medio termine, potrebbe essere la rinegoziazione dei finanziamenti in essere da parte delle aziende.

Difficilmente, anche se le disposizioni di legge ci sono, le banche applicheranno per dei mutui chirografari, cioè coperte solo da garanzie personali, un dilazionamento lungo (10 anni).
Anche perché i benefici degli aiuti temporanei sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2021, in seguito all’entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis, ma sono state apportate ulteriori modifiche che saranno rese note con una Circolare pubblicata dal Gestore del Fondo di Garanzia e operative dopo ratifica del comitato Europeo, e cioè troppo tardi rispetto al 15 giugno 2021, data ultima per decidere di aderire o meno alla moratoria.

A variare sarà la percentuale di garanzia prestata dal Fondo, per cui ogni operazione sarà oggetto di confronto e trattativa con l’istituto bancario (es. se oggi viene chiesto di prolungare un finanziamento da 4 a 10 anni, ma è coperto da Garanzia del Fondo al 90-100%, difficilmente sarà concesso. Le misure attuali di garanzia sono inferiori).
Non dimentichiamo infine che le Banche interpretano ed affidano le aziende che hanno prospettive future in crescita per cui dipende anche dal settore di riferimento di chi richiede il credito.

Anva Confesercenti Lombardia, Fiere e sagre ambulanti: “Ci appelliamo ai sindaci”

Sala Stampa No Comments
anva-confesercenti-lombardia,-fiere-e-sagre-ambulanti:-“ci-appelliamo-ai-sindaci”

Il Portavoce Anva Francesco Sacco: “I Sindaci e gli Assessori Lombardi si adoperino per una vera, rapida e totale ripartenza, indispensabile per salvare i “fieristi” ormai allo stremo”

«Fiere e sagre dei commercianti su area pubblica devono ripartire: non ci sono più scuse». Così “Franco” Francesco Sacco, portavoce dell’Associazione Nazionale Venditori Ambulanti ANVA-Confesercenti Lombardia, commenta l’approvazione dell’ordinanza regionale 779 che sancisce l’anticipo al 14 giugno dei termini previsti per la ripartenza delle fiere, tra cui anche “sagre e fiere locali”.

«Ora che c’è l’ufficialità dichiarata dal Presidente regionale Fontana, ANVA-Confesercenti si appella a tutti i Sindaci e gli Assessori Lombardi perché si adoperino per una vera, rapida e totale ripartenza, indispensabile per salvare i “fieristi” ormai allo stremo, dopo mesi di incomprensibile “stop”», continua Sacco.

«Confidando che la costante riduzione dei contagi Covid possa consolidarsi» conclude il Presidente ANVA-Confesercenti «ma in ogni caso certi che fiere e sagre all’aria aperta – dal 15 Giugno consentite anche in zona gialle – siano tra i contesti commerciali dove è più improbabile lo sviluppo di focolai, chiediamo a tutti i Comuni Lombardi di adoperarsi per tempo onde consentire che questi importanti eventi commerciali si possano finalmente svolgere con regolarità: non solo le iniziative estive, ma anche quelle autunnali e successive».

 

Confesercenti Torino: Damilano – Lo Russo, dibattito fra i candidati all’assemblea di Confesercenti del 27 giugno

Sala Stampa No Comments
confesercenti-torino:-damilano-–-lo-russo,-dibattito-fra-i-candidati-all’assemblea-di-confesercenti-del-27-giugno

Sarà invitato anche il candidato del M5S, se per quella data sarà stato individuato

Un dibattito sul futuro del commercio e, più in generale, di Torino con i principali candidati alla carica di sindaco, Paolo Damilano e Stefano Lo Russo: lo organizza Confesercenti durante la propria assemblea elettiva fissata per domenica 27 giugno alla tettoria dei produttori a Porta Palazzo (dalle 10 alle 13) per il rinnovo delle cariche dirigenti. Sarà invitato anche il candidato del M5S, se per quella data sarà stato individuato.

Insieme con il presidente di Confesercenti, Giancarlo Banchieri, i candidati si confronteranno su principali temi riguardanti il commercio e la città.
Confesercenti presenterà le proprie proposte per il rilancio del commercio di vicinato e della caratura turistica di Torino.

Confesercenti Firenze, steward: “Bene l’impegno del Ministro Lamorgese”

confesercenti No Comments

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l’informativa sul trattamento dei dati personali

Capelli veri per donare parrucche a pazienti oncologiche. Oggi a Confesercenti Sicilia la consegna delle ciocche. L’appello alla Regione: “Sostenga il servizio per implementarlo”

confesercenti No Comments

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l’informativa sul trattamento dei dati personali