Dal Territorio

Confesercenti Catania: presentazione della Giunta dell’Area Metropolitania di Catania

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Il Presidente Miceli: “Puntiamo su una struttura snella e smart fatta da giovani e un Comitato Tecnico-Scientifico con funzioni consultive e propositive”

“Il commercio a Catania non è morto, molto fragile ma non è morto”. E’ l’ultimo bollettino esitato da Infocamere Movimprese che arriva e accompagna quasi come un auspicio la discesa in campo della nuova squadra della neonata Confesercenti dell’area Metropolitana di Catania, guidata dall’imprenditore Claudio Miceli, presentata questa mattina alla Camera di Commercio Etnea. Presenti anche Vittorio Messina, presidente Confesercenti Sicilia e vice presidente nazionale, Michele Sorbera, direttore regionale di Confesercenti Sicilia, il vice presidente della Camera di  Commercio, Riccardo Galimberti, oltre un centinaio di  associati.

“Catania è una città importantissima dal punto di vista commerciale, la nostra sarà un’associazione aperta al confronto – commenta il presidente Miceli – Abbiamo già temi caldi e spinosi in agenda. La crisi economica generata dall’emergenza Coronavirus comporterà ancora conseguenze gravi, inattese ed inevitabili, almeno per buona parte del 2021, dobbiamo essere in grado di affrontarle, restando al fianco delle oltre 2500 imprese che rappresentiamo”.

“Abbiamo deciso di puntare su due strumenti di programma e di azione– spiega Claudio Miceli – una struttura operativa snella, smart, composta da tanti giovani, e un Comitato Tecnico-Scientifico con funzioni consultive e propositive che apra al dialogo con il mondo dell’Università, del lavoro e delle professioni”.

Ed è proprio uno dei componenti del Comitato Tecnico-Scientifico, Rosario Faraci, docente al Dipartimento di Economia dell’Università di Catania, che nel suo lavoro verrà affiancato dall’avvocato Giuseppe Gitto e dal dottore commercialista Paolo Bonaccorso, che commenta i dati Movimprese. In provincia di Catania, infatti, se hanno chiuso i battenti 584 imprese, ne sono nate 279, pari al 3,72% nel suo complesso.

 “Significa che in proporzione – spiega il docente universitario –  se pur c’è stata una mortalità importante, non è stata così marcata come nel resto del Paese e soprattutto non significativa rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Questo lascia intendere che ci sono margini per lavorare e rendere più forti le fragili imprese commerciali e per porre in essere iniziative che la pandemia Covid 19 ha stimolato. La preoccupazione più evidente resta quella finanziaria: si potranno affrontare le difficoltà solo con provvedimenti di urgenza emessi dal Governo,  come il differimento di tasse e imposte, e con iniezioni di liquidità che può mettere a disposizione attraverso il sistema bancario e quello europeo”.

“Un autunno decisamente caldo – ha sottolineato Vittorio Messina –ma noi abbiamo la certezza che si ripartirà da Catania per la ricostruzione di un sistema economico che è stato devastato dalla Pandemia”. “L’aver indicato un Comitato  Tecnico-scientifico  è un elemento  di grande novità nel mondo associativo – aggiunge Michele Sorbera –  alle peculiarità del mondo imprenditoriale affiancheremo le competenze del mondo del Sapere per costruire una nuova idea di Commercio che sappia innovare e investire. Serve un’azione concertata con le amministrazioni, gli enti locali, le altre associazioni per ridare una grande speranza”.

Oltre al presidente fanno parte della Giunta: il direttore Francesco Costantino, Felice Nania, vice presidente vicario, Rosario Barbagallo e Francesco  Musumeci vice presidenti, Fabio  Finocchiaro, Giusy Maccarrone, Elsa Doriana Briguglio, Vittoria Denaro, Francesco Russo, Sabrina Santonocito. Inoltre, è invitato permanente alla Giunta Filippo Guzzardi, nella qualità di componente della Giunta Camerale.

“Assegnerò più avanti, una sorta di area di competenza – ha esordito  Claudio Miceli –  in modo da poter lavorare tutti con una visione di insieme che sia, allo stesso tempo, mirata per ogni settore di riferimento, che come sappiamo,  presenta ciascuno peculiarità non accomunabili ad altri”.

“Sono convinto che questa Governance sarà in grado di dare un nuovo slancio vitale all’associazione – commenta Francesco Costantino – punteremo all’allargamento dei servizi, con grande interesse al mondo delle start-up, tenendo conto anche del particolare momento storico che stiamo vivendo, cercando di dare risposte qualificate, concrete, immeditate”.

La struttura operativa sarà capillarmente presente su tutti i comuni della provincia, con un rappresentante locale che dia un’assistenza completa e ogni informazione sulla vasta gamma di servizi che l’associazione offre, che vanno dalla mutua sanitaria, il patronato, il credito, i servizi innovativi che mettono al servizio dell’associato le nuove tecnologie.

 

Confesercenti Campania: il 40% delle attività rinuncia alla chiusura per ferie, ristoranti e bar aperti

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Il Presidente Vincenzo Schiavo: «Pochi possono permettersi le vacanze, restano aperti con la speranza di evitare il fallimento».

La maggior parte delle attività commerciali di Napoli e provincia non chiuderà (rinunciando alle ferie) in questo mese di agosto e alcune neanche a cavallo di Ferragosto. È quanto emerge dallo studio di Confesercenti Napoli e dai dati elaborati. «Molte nostre aziende – afferma il presidente di Confesercenti Napoli e Campania Vincenzo Schiavo – non possono permettersi di andare in vacanza perchè non hanno soldi. Restano aperte con la speranza di fatturare, nel tentativo di rimediare alle enormi perdite subite durante il lockdown. C’è la speranza di una inversione di tendenza che al momento non è prevista ed è probabile che resteranno dunque delusi».

Nel week-end di Ferragosto qualcosa cambia ma non troppo: appena l’11% della ristorazione chiuderà per ferie (come si evince dal grafico), per esempio, laddove in altri settori ci saranno più chiusure.

«Nei giorni a cavallo di Ferragosto – dice Schiavo- del settore abbigliamento resteranno aperti solo i negozi presenti nei centri commerciali che rappresentano il 12% del totale. Il 90% circa dei ristoranti di Napoli e provincia, nello stesso periodo, resterà invece aperto. Anche i supermercati, in larghissima parte, resteranno aperti nei giorni più caldi ma con personale ridotto. Molti imprenditori opteranno per una settimana di vacanza, specialmente quelli che operano nei centri cittadini le cui attività sono in zone piene di uffici». C’è inoltre netta differenza tra la prima e la seconda settimana, quella che cade dopo Ferragosto: in media solo il 10% delle attività di Napoli e provincia resterà chiuso. Una forte differenza rispetto agli stessi periodi di 12 mesi fa, nel 2019.

«Nella ristorazione – aggiunge Vincenzo Schiavo- solo il 7% degli esercenti chiuderà per 1 settimana e il 33% dei bar. Confrontando i dati con quelli relativi allo stesso periodo dello scorso anno, si evince che circa il 40% delle imprese non può più permettersi di andar in ferie perchè non ha indotto. Gli imprenditori cercano di sopravvivere restando aperti, nella speranza di vendere e di evitare il fallimento».

Confesercenti Caserta: si è costituita Assopanificatori Provinciale

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L’Assopanificatori è tra le organizzazioni più rappresentative dei panificatori e pasticcieri italiani su scala nazionale e vuole esserlo anche in provincia di Caserta


Provenienti dai vari Comuni della Provincia di Caserta, quali oltre al capoluogo si segnalano operatori di Maddaloni, Grazzanise ini compresa la frazione di Brezza dove si produce un particolarissimo pane, Santa Maria La Fossa, Santa Maria Capua Vetere ed altri, gli operatori dell’arte bianca, al momento circa 40,  hanno dato vita alla federazione provinciale del settore che aderisce a Confesercenti.

La Assopanificatori Confesercenti, è tra le Organizzazioni maggiormente rappresentative dei panificatori e dei pasticcieri italiani su scala nazionale e vuole esserlo anche in provincia di Caserta.

“Il pane – ha detto Francesco Del Monaco, Presidente Provinciale Assopanificatori – rappresenta nel nostro territorio della provincia di Caserta un punto di riferimento e di eccellenza della tradizione artigiana che ancora oggi è tra le più stimate per varietà, ricchezza e genuinità dei prodotti offerti. Sotto questo punto di vista i panificatori hanno bisogno di essere tutelati ed assistiti, per questo abbiamo colto la necessità di identificarci come associazione e di farlo con Confesercenti che in provincia di Caserta è presente ed è vicino alle esigenze delle imprese. Durante il periodo della quarantena, la Confederazione Provinciale ci ha manifestato tutta la sua vicinanza ed assistenza e approfitto dell’occasione per ringraziare il Presidente Provinciale Salvatore Petrella ed il Direttore Provinciale Gennaro Ricciardi che in modo concreto hanno offerto la loro opera che ci hanno guidato poi nella costituzione a livello provinciale”.

Oggi i due principali problemi che riguardano la categoria sono la presenza di forni abusivi, con annessi venditori ambulanti itineranti abusivi e l’aumento delle materie prime quali la farina. Su quest’ultimo aspetto si prevedrà a breve l’aumento del prezzo del pane. Sulla questione abusivismo, Assopanificatori provvederà a porre in essere nei prossimi mesi una campagna di sensibilizzazione per combattere il fenomeno.

“Assopanificatori progetterà e organizzerà  – conclude Del Monaco – iniziative a sostegno dei pani e dei prodotti da forno tra i più rappresentativi del territorio della Provincia di Caserta, il pane è un prodotto eccellente e vogliamo che venga promosso al meglio.

Confesercenti Abruzzo, Francavilla: arriva “Cerasuolo a Mare”

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In Piazza Sant’Alfonso sarà possibile degustare i vini di ben 31 cantine abbinati a piatti estivi della costa

Francavilla al Mare – Dopo il successo degli anni scorsi, torna nell’estate francavillese “Cerasuolo a Mare”, la manifestazione promossa dalla Confesercenti che unisce il vino più trendy del momento con la migliore tradizione della cucina estiva abruzzese.

Il 10 agosto, in 8 locali di Piazza Sant’Alfonso, sarà possibile infatti degustare i vini di ben 31 cantine abbinati a piatti estivi della costa. I punti di degustazione sono Pescheria Asterope (con le cantine Farnese, San Lorenzo, Tollo, Costantini), Caseificio Del Trigno (Biagi, Ruggieri, Orsogna, Di Camillo), Pizzeria La Presentosa (Monteselva, Bosco, Contesa, Frentana), Central Café feat Barone Rosso (Tenuta I Fauri, Chiusa Grande, Torre Zambra), Caffè 28 (Tenuta Secolo IX, La Quercia, Terzini, Agriverde), Caffetteria Sant’Alfonso (Talamonti, Speranza, Ciavolich, Lampato), Bythos Crudi, Bollicine & Co. (Pietrantonj, Galasso, Marramiero, Rosa Rubra), Pizzeria 137 (Mucci, La Valentina, Ulisse, Colle Moro).
Ogni punto di degustazione è abbinato con un menù speciale da assaggiare con un ticket di 8 euro per 5 degustazioni.

L’iniziativa è promossa da Confesercenti in collaborazione con l’associazione Nuova Asterope PSA, con i balneari di Fiba-Confesercenti e il mondo del turismo riunito attorno ad Assoturismo-Confesercenti in prima linea, con la collaborazione del Movimento Turismo del Vino, dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo con il contributo ed il patrocinio della Camera di commercio Chieti Pescara, con il patrocinio dei Comuni di Montesilvano, Silvi, Francavilla al Mare, Torino di Sangro e Fossacesia e la collaborazione della Fondazione italiana Sommeliers

Confesercenti Abruzzo, Silvi: arriva “Cerasuolo a Mare” 31 cantine e 10 punti di degustazione

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La manifestazione unisce il vino più trendy del momento con la migliore tradizione della cucina estiva abruzzese

Dopo il successo dell’edizione ospitata dalla Costa dei Trabocchi, nel giro della costa abruzzese che sta caratterizzando l’estate 2020 torna a Silvi Marina “Cerasuolo a Mare”, la manifestazione promossa dalla Confesercenti che unisce il vino più trendy del momento con la migliore tradizione della cucina estiva abruzzese. Il 7 e l’8 agosto, in 10 stabilimenti balneari del lungomare di Silvi, sarà possibile infatti degustare i vini di ben 31 cantine abbinati a piatti estivi della costa. I punti di degustazione sono Twenty Beach (con le cantine Chiusa Grande, Talamonti e Lampato), Pié d’Oro (Farnese, Ruggiero, Terzini), Ippocampo (Tenuta I Fauri, Tenuta Secolo IX, Colle Moro), Il Corsaro (Bosco Nestore, Orsogna, Speranza, Di Camillo), Principe d’Abruzzo (Rosa Rubra, Agriverde, Costantini), Lo squalo (Monteselva, La Valentina, Ciavolich), Paloma Beach (Biagi, Torre Zambra, Pietrantonj), La scogliera (Tollo, Ulisse, Frentana), Nino (La Quercia, Galasso, Marramiero) e Al Sorriso (San Lorenzo, Contesa, Mucci). Ogni punto di degustazione è abbinato con un menù speciale da assaggiare con un ticket di 5 euro.

L’iniziativa è promossa da Confesercenti, con i balneari di Fiba-Confesercenti e il mondo del turismo riunito attorno ad Assoturismo-Confesercenti in prima linea, con la collaborazione del Movimento Turismo del Vino, dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo con il contributo ed il patrocinio della Camera di commercio Chieti Pescara, con il patrocinio dei Comuni di Montesilvano, Silvi, Francavilla al Mare, Torino di Sangro e Fossacesia e la collaborazione della Fondazione italiana Sommeliers.

Confesercenti Arezzo incontra il canditato a sindaco Marco Donati

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L’appuntamento è l’occasione per rappresentare le difficoltà del settore del commercio e del turismo


Domani il secondo appuntamento di Confesercenti con i candidati a Sindaco del comune di Arezzo: l’appuntamento è per domani 5 agosto alle ore 14:30 presso la sede dell’associazione in via Fiorentina 240.

In vista delle elezioni del prossimo 20 settembre l’associazione di via Fiorentina incontra i candidati a sindaco del comune di Arezzo. L’appuntamento è l’occasione per ascoltare i programmi del candidato a Sindaco e soprattutto per rappresentare le difficoltà del settore del commercio e del turismo dopo la crisi da Covid-19.

Anche a  Marco Donati l’associazione chiederà che cosa si propone di fare in caso di elezione per il commercio, per quello collocato in centro storico e per quello di quartiere.

In questi giorni è di forte attualità la preoccupazione per il futuro della Fiera Antiquaria: l’appuntamento potrà consentire di mettere a confronto le priorità dell’associazione con quelle del candidato su di un tema sentito da tutto il mondo del commercio e dell’impresa in generale.

Infine ci sarà il tema del destino delle aree produttive non utilizzate che rischiano di divenire terreno per realizzare iniziative commerciali della grande distribuzione con ripercussioni negative per il commercio di quartiere e del centro.  Il tema troverà certamente attenzione nell’incontro.

Confesercenti Arezzo: gli ambulanti scrivono ai comuni

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L’Anva: “Vogliamo lavorare, non annullate le fiere”

L’ANVA, Il sindacato degli ambulanti di Confesercenti ha scritto nuovamente ai comuni della provincia di Arezzo per chiedere lo svolgimento delle fiere su area pubblica.
Una prima lettera era partita a giugno, dopo l’emanazione delle linee guida da parte della regione, le stesse che avevano consentito la ripartenza dei mercati.

Oggi hanno nuovamente scritto ad una ventina di comuni, tra cui Arezzo, Cortona e Montevarchi e Bibbiena e Pratovecchio-Stia per sollecitare lo svolgimento delle fiere previste nel periodo estivo ed in autunno.

Il settore fieristico è rimasto in molti comuni fermo al palo, nonostante le prescrizioni previste per la sicurezza dalle norme anticovid siano sostanzialmente le stesse che per i mercati.
Perché allora non farle ripartire? Una parte importante di operatori ambulanti si stanno trovando in una situazione incomprensibile, senza poter lavorare nonostante le norme lo consentano.

“Abbiamo chiesto ai comuni” -spiega per Anva Valeria Alvisi vicedirettore di Confesercenti-“di far svolgere queste manifestazioni e di convocarci nei casi in cui ritengano che ci siano difficoltà da superare nell’organizzazione. Come abbiamo collaborato per trovare soluzioni per far ripartire i mercati in tutta la provincia, siamo pronti a farlo per le fiere. Non si può annullare una fiera senza le adeguate motivazioni e senza consultarci-prosegue- Se i comuni non ci ascoltano, siamo pronti a sostenere i nostri soci che riterranno di chiedere i danni per i mancati guadagni.

Gli ambulanti che vivono con gli incassi delle fiere sono molti e chiediamo ai comuni di tener presente questo problema quando vanno a decidere.

La preoccupazione di evitare il diffondersi dei contagi è molto presente nella categoria, che non vuole certo trovarsi a dover nuovamente chiudere le proprie attività, ma le linee guida per lavorare in sicurezza ci sono e vengono rispettate. Spetta ora ai Comuni non tirarsi indietro.”

Confesercenti Caserta: è Rosa Nacca la Presidente della neo costituita Assoviaggi Caserta

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La neo Presidente Nacca: “Il direttivo dell’Associazione è composto da operatori ed imprenditori che hanno a cuore la promozione del territorio”

Si è costituita nelle scorse settimane l’Assoviaggi provinciale aderente alla Confesercenti Provinciale di Caserta, il presidente è la giovane imprenditrice Rosa Nacca. L’Assoviaggi è l’Associazione Italiana Agenzie di Viaggio e Turismo, una Federazione di categoria, promossa ed organizzata su scala nazionale da Confesercenti, che opera in rappresentanza degli operatori del settore dell’intermediazione e dell’organizzazione di viaggi e turismo, quali agenzie di viaggio e tour operator, e delle imprese che svolgono attività affini, associati alla Confederazione.

I Compiti dell’associazione sono quello di rappresentare e tutelare le imprese nelle istituzioni di vario livello in materia di politiche tariffarie (Iva-imposte), sicurezza dei viaggi, agevolazioni creditizie, integrazione delle politiche dei trasporti. Ancora l’Assoviaggi ha il compito di rappresentare le imprese nella contrattazione collettiva del contratto di lavoro per i dipendenti; Promuove l’organizzazione di forme di turismo destinate ai giovani e terza età e la partecipazione collettiva e singola alle Borse del turismo.

L’Associazione promuove la formazione e l’aggiornamento professionale degli agenti di viaggio, sia per i corsi di biglietteria IATA (corsi base e corsi avanzati) che di marketing aziendale. Inoltre stipula convenzioni per le coperture assicurative (responsabilità civile, fideiussioni, biglietteria aerea e ferroviaria) ed assiste le imprese nella formazione ai consorzi e/o gruppi di acquisto.

“Il direttivo dell’associazione – commenta Rosa Nacca, presidente provinciale di Assoviaggi – è composto da operatori presenti nella provincia di Caserta, imprenditori che hanno a cuore la promozione del territorio in quanto ritengono che in Terra di Lavoro sia possibile vivere anche di turismo grazie alle peculiarità di varia natura. A loro va il mio grazie per aver colto la capacità e la necessità di metterci insieme per curare al meglio le esigente di tutti e per fare in  modo che l’arte, la cultura e la storia di questo territorio casertano, con i suoi paesaggi e le ricchezze enogastronomiche possa brillare di luce propria. Ringrazio ancora i colleghi per la fiducia espressa nell’avermi voluto alla guida del timone di Assoviaggi provinciale e nell’occasione non posso dimenticare di ringraziare il presidente provinciale di Confesercenti Caserta Salvatore Petrella ed il direttore provinciale Gennaro Ricciardi per il supporto fornito nella fase di costituzione dell’associazione e per l’impegno che nel futuro sicuramente non faranno mancare”.

Confesercenti E.R.: primo week end di saldi al di sotto delle attese, con cali vicino al 30% rispetto all’anno scorso

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L’emergenza è la concorrenza sleale della vendita on-line, è quanto emerge da un’indagine condotta dall’Associazione fra i propri associati

“La maggior parte dei commercianti della regione ha visto confermate le proprie aspettative: i saldi nel primo week end di agosto hanno registrato un 30% in meno rispetto a quello di luglio dell’anno scorso.” È quanto emerge da un’indagine condotta da Confesercenti Emilia Romagna fra i propri associati del settore abbigliamento e calzature.

Il caldo dei giorni scorsi, la paura del Covid, la mancanza di turisti e di clienti, molti dei quali lontani dalle città o con minore capacità d’acquisto, non hanno consentito ai negozi di realizzare i volumi di vendite auspicabili.

Anche lo spostamento della data di inizio dei saldi ad agosto viene additata come una delle cause dell’avvio a rilento delle vendite e la maggior parte degli imprenditori intervistati (oltre il 70%), chiede che si ritorni alla solita programmazione dei saldi a luglio, come peraltro prevede l’attuale normativa.

Compatti, invece, sulla richiesta di normative sulle vendite on-line effettuate dai grandi gruppi multinazionali, che godono di imposizioni fiscali praticamente inesistenti e la cui concorrenza sleale resta il vero danno permanente, al di là dell’emergenza contingente, per cui molti negozi, soprattutto quelli di abbigliamento e di calzature, da molti anni subiscono perdite consistenti. Le imprese intervistate hanno anche convenuto sulla necessità di valorizzare i negozi di vicinato che, durante il lockdown, hanno dimostrato la loro importanza, assolvendo a un ruolo importante di vicinato, sia per la qualità del servizio che per la sicurezza dei centri urbani.

Confesercenti Modena: torna la Lambruscolonga Estate in tutto il centro storico

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In arrivo la quattordicesima edizione del tour eno-gastronomico incentrato sul vino simbolo del territorio

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna nella notte di san Lorenzo per la quattordicesima edizione il tour eno-gastronomico incentrato sul vino simbolo del territorio e della città di Modena con tantissime novità Modena – Lunedì 10 agosto dalle ore 20 il centro storico di Modena, dopo il grande successo delle precedenti edizioni, tornerà ad ospitare la “ Lambruscolonga ”.

Un’occasione imperdibile per chi volesse sperimentare, o rivivere, l’esperienza dell’unico tour eno-gastronomico-storico incentrato sul lambrusco, vino simbolo della città e del territorio e uno dei prodotti tipici italiani più rivalutati in patria e all’estero.

Per la prima volta la Lambruscolonga avrà la collaborazione del Planetario Civico grazie al quale tutti i partecipanti potranno osservare le stelle con l’assistenza degli esperti che, grazie all’ausilio di strumentazione professionale e raggi laser, e allo spegnimento delle luci di Piazza Roma e Largo San Giorgio , potranno vivere un’esperienza unica nel centro di Modena, degustando i migliori vini.

Con il patrocinio del Comune di Modena e del Consorzio del Lambrusco in collaborazione con Confesercenti Modena, ModenAmoreMio e Sanfra, quest’anno l’evento ha l’importante supporto di BPER Banca, Alcar Uno, Italpizza.

La Lambruscolonga si snoderà attraverso tutto il centro storico e i bellissimi chioschi dei viali del parco fino al Novi Sad al fine di valorizzare sapori ed eccellenze, coinvolgendo 12 locali di riferimento per la cittadinanza. I partecipanti potranno scegliere tra 2 diversi percorsi (Cassiopea e Orione), composti da tappe raggiungibili a piedi, in bicicletta o monopattini, e ad ogni tappa potranno degustare il lambrusco prescelto per quel locale, selezionato tra le migliori proposte delle cantine aderenti, e uno stuzzichino abbinato ad hoc dal locale per esaltarne il sapore.

Inoltre per la prima volta è prevista una ulteriore tappa “bonus” sull’appennino modenese, infatti i partecipanti potranno assaggiare un calice di Lambrusco al Castello di Guiglia (con visita guidata) o al bar Speranza di Pavullo gratuitamente per tutta la settimana di ferragosto, dove i gestori dei locali indicheranno i punti di osservazioni migliori per le stelle cadenti.

In questa quattordicesima edizione, la piu’ social e smart di sempre, la Lambruscolonga potrà essere acquistata online tramite tutti i metodi di pagamento comprese le criptovalute (tra i primi eventi di questo genere in Italia). Tuttavia per garantire il massimo della sicurezza e rispettare le normative anti-covid questa edizione avrà un numero ridotto di partecipanti e maggiori distanze tra i locali.

Scopriamo i nuovissimi percorsi e i locali partecipanti: Il primo si chiama Orione e coinvolgerà i seguenti locali: Bobotti, Calle9, Ristorante L’Incontro, Maxela, Osteria di Modena Rossi, Caffetteria del Teatro Storchi.

Il secondo è Cassiopea e comprende: Zooky Cafè, Elio Park, Sosta Emiliana, La Smorfia, Oreste, Gossip.

I percorsi inizieranno in Calle di Luca 16, presso l’area esterna della Lambruscheria, dove oltre al ritiro dei biglietti si riceverà un portabicchiere e un bicchiere con cauzione di 3 euro.

Le cantine vinicole presenti a questa edizione presenteranno solo i loro migliori prodotti, a testimonianza dell’altissima qualità che contraddistingue la manifestazione:
Le cantine partecipanti nei percorsi della lambruscolonga : azienda agricola Pezzuoli, azienda agricola Reggiana, Cantina Formigine Pedemontana, Cantina Bassoli, Cantina Settecani, Giacobazzi vini, Gavioli Antica Cantina, Il Serraglio, Medici Ermete, Vitivinicola Fangareggi, ZANASI  e quest’anno oltre a vini di Modena/Reggio anche due cantine dalle terre di Mantova: Fondo Bozzole e bugno Martino.

I ticket sono acquistabili in prevendita al prezzo di 19 € su www.lambruscheriamodena.it oppure in formato cartaceo presso la sede della Lambruscheria di Calle di Luca 16. La sera stessa della manifestazione i biglietti invenduti saranno messi in vendita a 23 €. Tutti gli aggiornamenti della manifestazione sono aggiornati ogni 12 ore in tempo reale sull’evento facebook “Lambruscolonga Estate” e su Instagram.

L’evento nasce da una idea di Alessio Bardelli e Valentina Reggiani, con la comunicazione e il marketing di Francesco Folloni, ed è organizzato dalla Lambruscheria Experience , Calle di Luca 16.

In questa edizione la Lambruscolonga ha anche diversi partner di prestigio, tra cui: Ordine del Nocino Modenese (con una degustazione speciale durante la manifestazione) , Alle Tattoo (Guinness World Record) , AmicaBorsa (per la tecnologia che permette la vendita con le criptovalute),e Modena&Dintorni (il noto travel blog fotografico/turistico modenese dei fratelli Nacchio) .

La Lambruscolonga per la prima volta realizza convenzioni con Hotel e B&B locali, a partire dall’ Hotel “La Stella D’Italia” e il nuovissimo B&B “Old Town” e altri che sono aggiornati sulle nostre pagine social per favorire le richieste di pernottamento dei turisti che parteciperanno.

Spazio anche al salotto letterario poco prima dell’inizio della manifestazione, per la prima volta Cristina Guidetti presenterà a Modena il suo libro “Cicatrici nell’anima” in cui racconta la terribile esperienza vissuta dopo esser stata sfigurata da un chirurgo plastico e la sua rinascita. Sarà possibile, dopo la presentazione, incontrare l’autrice.