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Fisco: nuove domande al via per i contributi a fondo perduto dei Decreti “Ristori” e “Ristori Bis”

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Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l’informativa sul trattamento dei dati personali

Fisco: le scadenze di novembre che potrebbero slittare

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Il governo sta valutando un’eventuale revisione dei termini

Redditi 2019 persone fisiche, Irap, liquidazioni Iva, cedolare secca, dichiarazione dei redditi degli
eredi ed esterometro. Sono alcune delle scadenze fiscali che attendono i contribuenti entro il mese di novembre. Ma che potrebbero beneficiare di uno slittamento dei termini, che il governo sta valutando. ‘

“Il tema è oggetto della valutazione al ministero dell’Economia e sarà discusso in maggioranza e al governo”, spiega il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani. “Molto dipende dalla durata e dall’evoluzione delle misure restrittive: se verranno prorogate e dureranno oltre il mese di novembre, è chiaro che come già annunciato da Gualtieri la discussione riguarderà anche le scadenze di fine novembre e del mese di dicembre”.

Le scadenze:

REDDITI 2019 PERSONE FISICHE – Le persone fisiche non titolari di partita Iva, che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 30 giugno, devono versare la sesta rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%. Sono esclusi i soggetti che partecipano in attività economiche per le quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale tenuti ad effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche. La stessa tipologia di contribuenti che si è avvalsa della facoltà di effettuare il versamento in ritardo, ma entro il 30 giorno dal termine, deve versare la sesta rata delle imposte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse e l’1,32% di interessi. I presenti adempimenti riguardano i versamenti emergenti dalle dichiarazioni dei redditi dei soggetti non interessati  dall’applicazione degli Isa e non forfettari.

VERSAMENTI DA DICHIARAZIONI – I contribuenti tenuti a effettuare i  versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche, delle società di persone e degli enti a essi equiparati nonché dell’Irap (Modelli 730/2020, Redditi Pf 2020, Redditi Sp 2020 e Irap 2020), devono pagare la seconda o unica rata di acconto Irpef e Irap relativo all’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati dal decreto legge agosto, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

LIQUIDAZIONI IVA – I soggetti passivi Iva devono inviare la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva effettuate nel terzo trimestre del 2020, esclusivamente in via telematica. (segue)

CEDOLARE SECCA – I locatori, persone fisiche, proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate, che hanno scelto il regime della cedolare secca, devono pagare il secondo o unico acconto per l’anno d’imposta 2020.

PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEGLI EREDI – Gli eredi delle persone decedute dal primo gennaio 2019 al 31 luglio 2020 devono presentare la dichiarazione dei redditi per conto del de cuius e della scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati.

ESTEROMETRO – I soggetti passivi Iva residenti o stabiliti in Italia, nonché residenti e non residenti nel territorio dello Stato che facilitano tramite l’uso di un’interfaccia elettronica le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet Pc e laptop,devono inviare in via telematica la comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nei territorio dello Stato relative al mese di
ottobre.

OPERATORI FINANZIARI – Gli operatori finanziari (banche, Poste italiane, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio) devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati riferiti al mese di ottobre relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria.

IRAP 2019 – Entro il 30 novembre i contribuenti obbligati alla presentazione telematica della dichiarazione dei redditi e per coloro che, pur non obbligati, hanno scelto tale modalità, dovranno trasmettere il modello Redditi Pf 2020. La scadenza interessa anche: le società di persone ed enti equiparati per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Redditi Sp 2020; soggetti Ires con esercizio coincidente con l’anno solare per l’invio telematico della dichiarazione dei redditi modello Redditi Sc 2020; enti pubblici e privati diversi dalle società, compresi i trust, soggetti all’Ires, nonché società ed enti non residenti soggetti all’Ires per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Redditi Enc 2020; soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione Irap 2020 per effettuare l’invio telematico, direttamente o tramite intermediari abilitati.

RES NON DOM – Le persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in Italia e intendono optare per l’assoggettamento all’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero devono presentare l’istanza di interpello all’Agenzia delle entrate (Divisione contribuenti).

Fisco: le scadenze di novembre che potrebbero slittare

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Il governo sta valutando un’eventuale revisione dei termini

Redditi 2019 persone fisiche, Irap, liquidazioni Iva, cedolare secca, dichiarazione dei redditi degli
eredi ed esterometro. Sono alcune delle scadenze fiscali che attendono i contribuenti entro il mese di novembre. Ma che potrebbero beneficiare di uno slittamento dei termini, che il governo sta valutando. ‘

“Il tema è oggetto della valutazione al ministero dell’Economia e sarà discusso in maggioranza e al governo”, spiega il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani. “Molto dipende dalla durata e dall’evoluzione delle misure restrittive: se verranno prorogate e dureranno oltre il mese di novembre, è chiaro che come già annunciato da Gualtieri la discussione riguarderà anche le scadenze di fine novembre e del mese di dicembre”.

Le scadenze:

REDDITI 2019 PERSONE FISICHE – Le persone fisiche non titolari di partita Iva, che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 30 giugno, devono versare la sesta rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%. Sono esclusi i soggetti che partecipano in attività economiche per le quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale tenuti ad effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche. La stessa tipologia di contribuenti che si è avvalsa della facoltà di effettuare il versamento in ritardo, ma entro il 30 giorno dal termine, deve versare la sesta rata delle imposte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse e l’1,32% di interessi. I presenti adempimenti riguardano i versamenti emergenti dalle dichiarazioni dei redditi dei soggetti non interessati  dall’applicazione degli Isa e non forfettari.

VERSAMENTI DA DICHIARAZIONI – I contribuenti tenuti a effettuare i  versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche, delle società di persone e degli enti a essi equiparati nonché dell’Irap (Modelli 730/2020, Redditi Pf 2020, Redditi Sp 2020 e Irap 2020), devono pagare la seconda o unica rata di acconto Irpef e Irap relativo all’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati dal decreto legge agosto, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

LIQUIDAZIONI IVA – I soggetti passivi Iva devono inviare la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva effettuate nel terzo trimestre del 2020, esclusivamente in via telematica. (segue)

CEDOLARE SECCA – I locatori, persone fisiche, proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate, che hanno scelto il regime della cedolare secca, devono pagare il secondo o unico acconto per l’anno d’imposta 2020.

PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEGLI EREDI – Gli eredi delle persone decedute dal primo gennaio 2019 al 31 luglio 2020 devono presentare la dichiarazione dei redditi per conto del de cuius e della scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati.

ESTEROMETRO – I soggetti passivi Iva residenti o stabiliti in Italia, nonché residenti e non residenti nel territorio dello Stato che facilitano tramite l’uso di un’interfaccia elettronica le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet Pc e laptop,devono inviare in via telematica la comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nei territorio dello Stato relative al mese di
ottobre.

OPERATORI FINANZIARI – Gli operatori finanziari (banche, Poste italiane, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio) devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati riferiti al mese di ottobre relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria.

IRAP 2019 – Entro il 30 novembre i contribuenti obbligati alla presentazione telematica della dichiarazione dei redditi e per coloro che, pur non obbligati, hanno scelto tale modalità, dovranno trasmettere il modello Redditi Pf 2020. La scadenza interessa anche: le società di persone ed enti equiparati per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Redditi Sp 2020; soggetti Ires con esercizio coincidente con l’anno solare per l’invio telematico della dichiarazione dei redditi modello Redditi Sc 2020; enti pubblici e privati diversi dalle società, compresi i trust, soggetti all’Ires, nonché società ed enti non residenti soggetti all’Ires per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Redditi Enc 2020; soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione Irap 2020 per effettuare l’invio telematico, direttamente o tramite intermediari abilitati.

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Confesercenti: “bene ‘Vicini e Connessi’, fondamentale investire su digitalizzazione micro e piccole imprese

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Turismo, Franceschini: Mibact userà Recovery fund per infrastrutture

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turismo,-franceschini:-mibact-usera-recovery-fund-per-infrastrutture

“Con le risorse del Recovery fund il Mibact punta a risolvere i problemi infrastrutturali del Paese”. E’ quanto ha detto questa mattina Dario Franceschini, ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, intervenendo alla XXXVII assemblea annuale Anci.

“Quelle del Recovery fund sono risorse post emergenza, e ci stiamo lavorando in queste settimane”, ha proseguito, evidenziando come i temi siano quelli del periodo prima del Covid, perché “sembra un secolo fa, ma il flusso turistico tornerà prepotente e imponente come prima”.

In particolare il ministro ha ribadito la necessità di “affrontare il problema dell’accesso alle città, della distribuzione dei flussi turistici in tutto il Paese, e poi bisognerà migliorare l’offerta alberghiera e portare un consumo di qualità alta, intervenire sul patrimonio culturale dal punto di vista della sicurezza specialmente sismica, moltiplicare gli attrattori culturali e lavorare quindi sui borghi”.

Sul fronte del turismo internazionale, poi,Franceschini ha sottolineato la centralità dell’alta velocità: “Chi arriva in aeroporto deve poter trovare un treno ad alta velocità non solo in grandi città ma anche nelle altre”, ha detto. “Il Paese ha bisogno di grandi opere infrastrutturali, dobbiamo progettare insieme questo percorso”.

“E’evidente che la collaborazione tra i vari livelli istituzionali è fondamentale, ancora di più in una situazione di emergenza. Nell’emergenza però i confini non contano, noi abbiamo cercato di costruire una collaborazione costante ma non è un tabù dire che dopo il Covid bisognerà discutere i rapporti tra le diverse parti dello Stato”, ha poi aggiunto.

“All’emergenza sanitaria non eravamo preparati, come non lo era nessuno al mondo: questo ci deve insegnare che bisogna avere le regole scritte prima”.

Turismo, Franceschini: Mibact userà Recovery fund per infrastrutture

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Black Friday, il punto di Confesercenti a Mi Manda RaiTre

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Manovra: arriva il via libera dal Consiglio dei ministri

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La legge di bilancio ora approda in Parlamento: inizierà il suo percorso dalla Camera dei deputati

Sarebbe arrivato il via libera definitivo da parte del Consiglio dei ministri alla legge di Bilancio  2021.

Lo si apprende da fonti di Governo. Il Cdm aveva approvato una  prima volta “salvo intese” la manovra di bilancio lo scorso 18 ottobre ma, in seguito, si era arricchito di ulteriori misure ed è stata necessaria una seconda verifica.

Secondo quanto si apprende, la manovra, così come approvata oggi in via definitiva dal Cdm,  continua ad avere un valore complessivo di 37,9 miliardi di euro.

In settimana approderà in Parlamento: la legge di bilancio inizierà il suo percorso dalla Camera dei deputati.

Misure:

Lavoro e famiglie: Sgravi al 100% per le assunzioni under 35 (di 4 anni al Sud) e per le donne disoccupate in tutta Italia, sostegno all’imprenditoria femminile, 500 milioni per le politiche attive sono alcune delle misure pensate per sostenere il mercato del lavoro anche quando a fine marzo finirà il blocco dei licenziamenti. E poi la conferma del taglio del cuneo fiscale in attesa della riforma dell’Irpef per cui la manovra prepara il terreno con l’avvio dell’assegno unico per i figli e la creazione di un Fondo per la fedeltà fiscale” in cui far confluire le risorse della lotta all’evasione che si aggiungeranno, dal 2022, a uno stanziamento ad hoc per il taglio delle tasse da 2,5 miliardi (1,5 nel 2023).  E una spinta si cercherà di darla anche agli investimenti con il potenziamento del piano Transizione 4.0 che sale a 24,8 miliardi per incentivare le spese delle imprese e 50 miliardi aggiuntivi per gli investimenti pubblici. E poi assunzioni ad hoc, 2.800, per garantire una accelerazione nella spesa dei fondi europei – in attesa che arrivino quelli del Recovery Fund.

Covid: Ma resta la pandemia il filo rosso che tiene insieme gran parte dei 228 articoli della manovra, rivisti fino all’ultimo. Tornano gli aiuti per le imprese, a partire dalla proroga della cassa integrazione a carico dello Stato per altre 12 settimane, insieme allo stop ai licenziamenti fino a fine marzo, e da un fondo anti-Covid da 4 miliardi pensato per i ristori a tutte le attività con perdite. Si rafforza la sanità, con il Fondo sanitario che sale e risorse ad hoc, quasi 1 miliardo, per dare aumenti a medici e infermieri. Altri 400 milioni serviranno al ministero della Salute per comprare vaccini e cure per i malati di Covid e Asl e ospedali potranno contare ancora per tutto il
2021 di operatori aggiuntivi assunti nell’emergenza. Per cercare di far tornare gli studenti in classe, si prevedono 350 milioni per i trasporti pubblici per potenziare scuolabus e autobus, soprattutto nelle ore di punta.

“Nelle prossime settimane – assicura il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri – potenzieremo ulteriormente gli interventi a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese colpiti dalle nuove restrizioni”.

Confesercenti, bene incontro con Patuanelli su agenti di commercio, servono sostegni

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Confronto con parti sociali sia la regola, non l’eccezione

Gli agenti ed i rappresentanti di commercio, e in particolare quelli attivi nell’intermediazione turistica e della ristorazione, sono tra le categorie più colpite dalle nuove restrizioni. Per questo apprezziamo il confronto di oggi, da noi fortemente richiesto, con il Ministro per lo Sviluppo Stefano Patuanelli, che ci ha permesso di rivendicare il diritto al percepimento del contributo a fondo perduto per agenti e rappresentanti di commercio, agenti in attività finanziaria e consulenti finanziari.

Così Confesercenti.

Il confronto con le parti sociali inaugurato per gli agenti, adesso, non deve rimanere un’eccezione ma diventare una regola. Ci sono ancora moltissimi comparti da sostenere: il meccanismo Ateco scelto dal governo ha infatti portato ad escludere ingiustamente dai ristori tante attività, dalla filiera della ristorazione e del turismo fino agli operatori ambulanti delle sagre.  E non riesce a rispondere ad un’emergenza economica che è sempre più estesa e ormai coinvolge turismo, abbigliamento, servizi e tanti altri comparti produttivi.

Per questo, abbiamo più volte sollecitato l’istituzione di un tavolo tecnico di confronto per la gestione delle situazioni contingenti, con la partecipazione delle Associazioni di categoria e delle parti sociali coinvolte, al fine di dare una risposta equa ed efficace all’emergenza delle imprese. E dissipando questo clima di insostenibile incertezza: dalle difficoltà con la cassa integrazione all’individuazione delle zone rosse, informazione arrivata solo a tarda sera, le imprese vivono con il fiato sospeso e sono spesso vittime del caos normativo. Anche oggi l’ennesimo pasticcio sulla sospensione del pagamento dei contributi, il cui termine previsto era proprio oggi: la norma prevedrebbe lo stop anche per le imprese delle zone rosse entrate in vigore oggi ma l’INPS, venerdì sera, ha fatto sapere che sono escluse. Una contraddizione che dimostra la necessità di un coordinamento più efficace e chiaro delle misure di sostegno. Ci auguriamo che anche questa proposta venga accolta al più presto: siamo in drammatico ritardo.

Manovra: arriva il via libera dal Consiglio dei ministri

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