Elezioni Enasarco: da oggi al 7 ottobre FIARC Confesercenti Modena vota per il rinnovo dell’ente

Elezioni Enasarco: da oggi al 7 ottobre FIARC Confesercenti Modena vota per il rinnovo dell’ente

confesercenti No Comments
elezioni-enasarco:-da-oggi-al-7-ottobre-fiarc-confesercenti-modena-vota-per-il-rinnovo-dell’ente

Sono aperte le elezioni on line per il rinnovo delle cariche all’interno all’Assemblea dei delegati di Enasarco, l’ente previdenziale degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari, in uno scenario nel quale la categoria è alle prese con la crisi economica e cerca sicurezze sul futuro pensionistico

Da oggi al 7 ottobre gli agenti di commercio modenesi, cosi come gli operatori a livello nazionale, sono chiamati a eleggere i componenti dell’Assemblea Elettiva Enasarco. Si tratta di un appuntamento importante per la categoria, per dare un nuovo impulso all’Ente pensionistico degli agenti di commercio.

Saranno 60 i delegati che rimarranno in carica per i prossimi quattro anni. Delegati che, poi, si occuperanno di eleggere i quindici Consiglieri di Amministrazione che gestiranno l’Ente previdenziale degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari.

“La Lista Unitaria “Fare Presto” – afferma Mario Calanca, neo eletto Presidente FIARC – Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio – Confesercenti Modena – sostenuta da Anasf, Federagenti e Fiarc (lato Agenti e consulenti) e Confesercenti (lato case mandanti) si candida come autentica novità per governare Enasarco e per rilanciarlo. Questa Lista mette per la prima volta insieme le diverse anime della nostra professione, con una visione unitaria e un obiettivo comune: mettere gli iscritti al primo posto e dare loro garanzie durature. Queste associazioni si sono contraddistinte negli anni per una seria e ferma opposizione all’attuale maggioranza di governo dell’Ente”, continua Calanca.

Purtroppo l’ente Enasarco è conosciuto spesso per scandali e inefficienze e l’attuale gestione si è rivelata inadeguata: da qui la necessità di voltare pagina. Il Covid ha colpito duramente anche le attività degli agenti di commercio, che hanno visto ridursi provvigioni e ordini, in particolare in alcuni settori, come il turismo e l’abbigliamento. Nel primo caso il giro di affari è calato mediamente di oltre il 70%, con punte che arrivano anche all’80-90% sulle mete a lungo raggio.

“Cosa ha fatto Enasarco, che ha anche compiti di assistenza, per la nostra categoria messa in ginocchio dall’emergenza sanitaria? – prosegue Calanca – Praticamente nulla. Sono stati dati 1.000 euro a qualche migliaio di agenti su una platea di oltre 200mila operatori. E, ora, in un regime di incertezza qualche centinaio di euro di anticipo del FIRR, ovvero il nostro TFR… Inoltre il Covid è stato preso come pretesto per rimandare continuamente le elezioni, che dovevano svolgersi in aprile. Possiamo tranquillamente affermare che l’attuale gestione si è rivelata drammaticamente inadeguata, dunque è assolutamente necessaria una svolta”, conclude Calanca.

Occorre poi superare l’annosa dicotomia tra pensione Enasarco e pensione Inps e permettere agli agenti che raggiungono l’età pensionabile Inps di potere richiedere anche il diritto a ricevere l’assegno Enasarco, superando in questo modo il limite obbligatorio dei versamenti per vent’anni.

Si può votare esclusivamente tramite internet su PC, tablet o smartphone, fino a mercoledì 7 ottobre dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle 18,00 sabato e domenica dalle ore 9,00 alle 20,00.

Lavoro agile, tavolo di confronto con il Ministro del Lavoro

confesercenti No Comments
lavoro-agile,-tavolo-di-confronto-con-il-ministro-del-lavoro

Incontro in video call giovedì 24 settembre

Confesercenti partecipa alla video call con le parti sociali convocata dal ministro del lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo per giovedì 24 settembre.

Obiettivo dell’incontro avviare un tavolo di confronto finalizzato all’esame e alla riforma della disciplina del lavoro agile nell’attuale quadro di riferimento.

Confesercenti Milano, Fiepet: Plateatici e Dehors, più misure fondamentali per il sostegno del commercio di vicinato

confesercenti No Comments
confesercenti-milano,-fiepet:-plateatici-e-dehors,-piu-misure-fondamentali-per-il-sostegno-del-commercio-di-vicinato

Il Presidente Maggiori: “L’ampliamento degli spazi esterni e gli sgravi sull’occupazione di suolo pubblico sono una valvola di sfogo indispensabile per bar e ristoranti “

 

«L’ampliamento degli spazi esterni e gli sgravi sull’occupazione di suolo pubblico sono una valvola di sfogo indispensabile per bar e ristoranti alle prese col “distanziamento sociale” imposto dal Covid-19: per questo motivo confidiamo in una duratura stabilizzazione di queste misure, che fanno bene anche al commercio di vicinato, facendoci riscoprire una “città slow”». Così parla il Presidente Edoardo Maggiori per conto della Federazione italiana esercenti pubblici e turistici FIEPET-Confesercenti Milano, nell’auspicio che tanto nel capoluogo meneghino, quanto nel resto dei Comuni che formano la “Grande Milano”, le imprese della somministrazione possano il più possibile usufruire di ampi spazi esterni, senza ulteriori aggravi di bilancio.

«È chiaro che pubblici esercizi e negozi necessitano di ben più generose misure di sostegno per affrontare questa difficilissima ripresa», aggiunge Andrea Painini, Presidente di Confesercenti Milano, «ma è innegabile che l’“invasione” di sedie e tavolini su marciapiedi e strade – così come l’attenzione per la ciclabilità e l’istituzione di “zone 30” – stiano trasformando tante aree di Milano in dei contesti più a misura d’uomo, e dunque di negozio, come da sempre auspicato da parte della nostra Associazione».

«Apprendiamo con soddisfazione che il Sindaco Sala voglia estendere l’occupazione gratuita degli spazi esterni oltre il 31 Ottobre» conclude Maggiori, «ma confidiamo che l’estensione sia effettivamente duratura anche con riferimento allo sgravio di costi, oltre che alla permanenza degli spazi concessi»

Confesercenti Alessandria: torna il mercato europeo

confesercenti No Comments
confesercenti-alessandria:-torna-il-mercato-europeo

Occasione per degustare sapori e profumi internazionali e fare acquisti particolari tipici dei commercianti che arrivano da tutta Europa

L’edizione di quest’anno prevede alcuni cambiamenti legati all’attuale situazione di emergenza sanitaria. Il mercato sarà collocato nella storica sede di Viale Repubblica, con spazi più ampi a disposizione del pubblico e nel rispetto delle normative anti Covid19. L’area di Via Savona non sarà invece occupata dagli stand in quanto non adatta al rispetto della vigente normativa. Gli stand sono un mix di buona cucina internazionale e shopping europeo.

L’iniziativa, è l’occasione per degustare sapori e profumi internazionali e fare acquisti particolari, insoliti, tipici dei Paesi di provenienza dei commercianti che arrivano da tutta Europa e non solo.

La nostra filosofia si basa sulla valorizzazione dei prodotti locali, la nostre priorità si identificano nella tipicità del prodotto, qualità e sostenibilità. Per questi motivi, nei nostri eventi, diamo spazio alle realtà locali, artigianali, a km0. Artigiano per noi vuole dire rispetto verso la tradizione guardando all’ innovazione, coniugando creatività, gusto e passione per i prodotti artigianali di alta qualità. Questo aspetto assume oggi ancora più rilevanza dopo il recente lockdown che ha bloccato l’attività di migliaia di piccole imprese del settore delle fiere e del relativo indotto, già peraltro messo a dura prova dalla crisi economica.

L’evento si propone quindi come ripartenza dell’economia locale e non solo. Saranno presenti circa 50 stand di delegazioni europee, come per le edizioni passate, le quali garantiranno un’ampia pluralità delle espressioni presenti commercialmente, riscontrabile solamente in tali occasioni, e verranno coinvolte anche rappresentative extra europee. Saranno allestiti caratteristici banchi secondo le abitudini e le tradizioni del paese di provenienza; cosi come i prodotti venduti saranno tipici, originali e di elevato livello qualitativo, dei settori artigianale, alimentare, gastronomico, moda, oggettistica. Gli stand gastronomici saranno affiancati da quelli che propongono la birra da quella tedesca a quella belga, passando per quella ceca, scozzese ed italiana artigianale. La Polonia sarà rappresentata dal suo tipico grill e dalle sue zuppe, ci sarà la cucina spagnola con le tradizionali paella e sangria, quella greca oltre ai profumi della cucina Messicana, Argentina e dello stand che propone gli Hamburger americani, per non parlare delle tipiche specialità Bavaresi quali Wurst, Maialino e Brezeln.

Confermato anche quest’anno lo stand nel quale di propone l’originale Falafel siriano vegano. A rappresentare l’Italia ci saranno stand del Trentino Alto Adige con il profumatissimo Stinc e la cucina Sarda, la gastronomia Siciliana con le specialità dell’isola quali cannoli, panini e arancini, così come ha già confermato la sua presenza l’originale stand dell’Abruzzo che propone i tipici arrosticini alla brace ed altre delizie regionali quali le verdure fritte. Presente la Puglia con la bombetta e la puccia e uno stand di specialità romane. Per gli appassionati di dolci appuntamento con gli stand dei biscotti bretoni e i cocoretti belgi. E poi ancora i knodel, lo speck ed il pane nero dell’Austria.

Gli operatori francesi propongono i profumi di mille spezie e le rinomate e insuperabili tovaglie provenzali. Troviamo anche il nostro Piemonte con i profumi dei formaggi della regione, la liquirizia della Calabria e i prodotti di pasta di mandorle della vicina Sicilia. Una sosta non potrà mancare nello stand dei formaggi, prodotti sottolio, pasta, taralli e olio della “Puglia a casa tua”; per chiudere in Valle d’Aosta, con la toma, la fontina e tanti salumi valdostani.

Sempre dalla nostra nazione troveremo bigiotteria realizzata a mano, sciarpe in seta e cachemire, fiori in stoffa, miniature di strumenti musicali, pietre del benessere, te e spezie, prodotti per la cura del corpo naturali. Per ultimi, ma non per importanza anzi hanno riscosso sempre uno strepitoso successo, gli articoli di pelle di renna, pullover in lana, oggettistica tradizionale della Finlandia, così come i giochi in legno e i fischietti dell’Ungheria.

Inoltre sarà presente il Guatemala con prodotti di artigianato fatti a mano, e l’Ecuador con abbigliamento e gioielli realizzati manualmente.

Gli orari di apertura degli stand sono i seguenti:

  • Giovedì 24 settembre dalle 18 alle 22
  • Venerdì 25 settembre dalle 10 alle 24
  • Sabato 26 settembre dalle 10 alle 24
  • Domenica 27 settembre dalle 10 alle 22

Si ricorda che per accedere all’area della manifestazione è obbligatorio l’uso della mascherina

Confesercenti Lombardia, elezioni Enasarco: agenti e case mandanti chiamati al voto

confesercenti No Comments
confesercenti-lombardia,-elezioni-enasarco:-agenti-e-case-mandanti-chiamati-al-voto

Elezioni: per una maggiore trasparenza e sostenibilità dell’Ente e per un’organica proposta di riforma e di ricostruzione per una nuova Enasarco

Elezioni Enasarco: agenti e case mandanti chiamate al voto dal 24 settembre al 7 ottobre 2020 Confesercenti e Fiarc unite nella lista “Fare Presto! e fare bene” per una maggior trasparenza e sostenibilità dell’Ente Si vota anche a Varese: online o nel seggio elettorale in Confesercenti Regionale Lombardia sede territoriale di Varese.

Le elezioni per il rinnovo degli organismi di Enasarco, l’Ente previdenziale degli agenti di commercio, rinviate a causa del lock down, sono al via: si voterà da oggi fino al 7 ottobre 2020.
Confesercenti e Fiarc-Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio, sono impegnate con obiettivi ambiziosi, proprio in vista delle elezioni Enasarco, nella corsa della lista unitaria “Fare Presto! e fare bene”, in una coalizione che vede anche la partecipazione di Anasf – Associazione nazionale consulenti finanziari e Federagenti.

Le tre associazioni nazionali vogliono fornire agli agenti, ai rappresentanti di commercio ed ai consulenti finanziari un’organica proposta di riforma e di ricostruzione per una nuova Enasarco.

Obiettivi della lista unitaria “Fare presto! e fare bene” – presentata in accordo con la associazioni datoriali rappresentanti delle case mandanti Confesercenti ed Anpit-Associazione Nazionale Per l’Industria e il Terziario – sono salvare l’Ente da una gestione ingessata, cambiarne la sua governance e garantire una pensione ed un’assistenza degne di questo nome ai circa 220.000 agenti, rappresentanti di commercio e consulenti finanziari.
Le criticità di Enasarco sono tante e profonde: è quanto mai necessario un cambiamento di rotta all’interno dell’Ente. L’intenzione è rendere Enasarco più trasparente con una migliore e diversa gestione finanziaria e del patrimonio immobiliare, garantendo trasparenza e diritti alla sua base associativa, quella degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari che devono tornare alla guida di Enasarco.

Quattro anni dopo le prime elezioni, agenti, rappresentanti di commercio, consulenti finanziari e ditte proponenti sono nuovamente chiamati a scegliere gli organi di vertice dell’Ente.

Una volta costituita, l’assemblea dei delegati eleggerà infatti il nuovo consiglio d’amministrazione.
Le votazioni, che dureranno quattordici giorni da oggi, giovedì 24 settembre, a mercoledì 7 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00 ed il sabato e la domenica dalle ore 9:00 alle ore 20:00, si svolgeranno in modalità online attraverso il sistema di voto elettronico predisposto da Enasarco.

Al fine di promuovere l’esercizio del diritto di voto da parte di tutti gli aventi diritto, sarà possibile votare anche presso la sede di Confesercenti in Viale Milano, 16 a Varese previa prenotazione su appuntamento chiamando il numero 0332/282268 o inviando una email a infovarese@conflombardia.it
Tutte le informazioni sulle votazioni Enasarco sono disponibili sul sito https://www.confesercenti.it/

Tax Credit Librerie: Sil Confesercenti, grande soddisfazione per potenziamento misura

confesercenti No Comments
tax-credit-librerie:-sil-confesercenti,-grande-soddisfazione-per-potenziamento-misura

Giussani: ora chiediamo che i crediti possano essere ceduti, oltre che compensati

“Esprimiamo grande soddisfazione per gli oltre 18 milioni di euro del tax credit librerie: una cifra che consentirà a tutti i librai, anche quelli delle catene, di poter compensare imposte, spese e contributi e di riprendere un po’ di fiato dopo questi mesi davvero difficili”. 

Così Cristina Giussani, presidente del Sindacato italiano librai commenta l’aumento delle somme a disposizione della misura, relativa al 2019, che potrà essere richiesta, sul portale del Mibact, fino al 23 ottobre 2020. 

“Se è pur vero che i librai avranno un mese in meno per presentare la domanda – continua Giussani – il credito potrà essere già portato in compensazione con le scadenze di novembre. Auspichiamo che tutti colgano questa opportunità, in modo che il comparto possa ricominciare ad operare con più serenità. Parliamo di imprese, spesso piccole, che cercano di sopravvivere e continuare, così, a tenere in vita anche i loro territori”.  

“Pur plaudendo al potenziamento della misura – conclude Giussani – torniamo a chiedere al Ministero dell’Economia che si preveda la possibilità che anche questi crediti vengano ceduti, oltre che compensati. Questo rappresenterebbe un concreto aiuto per molti esercizi che hanno subito un crollo delle vendite e stanno tenendo aperto con tanta difficoltà. Qualsiasi opportunità che consenta di limitare le spese può essere occasione per molti di fare piccoli investimenti e per altri di non tirare giù la saracinesca per sempre”.

Nasce Confesercenti città di Vallo della Lucania

confesercenti No Comments
nasce-confesercenti-citta-di-vallo-della-lucania

A darne l’annuncio è lo stesso Presidente della storica Associazione Vallese Gaspare Ruocco

Nasce ufficialmente la “ Confesercenti Territoriale Commercianti e Artigiani Vallo della Lucania” a dare l’annuncio, già nell’aria da diverso tempo, è lo stesso presidente della storica associazione vallese Gaspare Ruocco, questa  adesione rappresenta  per noi un ulteriore progresso per continuare sulla strada intrapresa circa un anno fa’ a sostegno della nostra categoria e del nostro Cilento; il nostro obiettivo sarà quello di offrire maggiori e migliori  servizi ai nostri soci e al nostro territorio.

Convenzioni particolarmente vantaggiose, per i settori del commercio, dei servizi e del turismo, dovranno essere nelle disponibilità dei nostri iscritti per superare insieme questi momenti particolarmente drammatici anche per i settori del commercio tradizionale e dei negozi di vicinato che più delle altre imprese rischiano di morire e desertificare in maniera irreparabile le nostre comunità.

Avere in funzione un punto informativo collegato alla Camera di Commercio di Salerno per le varie certificazioni ed i servizi digitali, avere la garanzia di personale competente per tutte le problematiche inerenti ai vari settori della categoria tramite la rete territoriale provinciale e regionale del sindacato Confesercenti, con la garanzia di un settore privilegiato per l’accesso al credito, oltre che percorsi di assistenza sanitaria dedicata per i nostri soci  e le proprie famiglie, rappresentano soltanto una piccola parte delle potenzialità di attivare una rete commerciale ed imprenditoriale per la città di Vallo della Lucania e del proprio comprensorio che come exit strategy per contrastare la crisi ha la necessità di unirsi e fare rete.

Questa nuova adesione rafforza la storica associazione zonale retta egregiamente dal collega Domenico Arcaro tra i cofondatori di questa nuova realtà, dichiara il presidente provinciale Raffaele Esposito, un lavoro che vedrà tanti imprenditori, commercianti ed artigiani impegnati in questa nuova avventura cittadina per supportare e rafforzare il commercio locale, ma anche entrare nel mondo digitale attraverso la creazione del primo progetto pilota in capo alla Confesercenti Provinciale di Salerno ovvero quello dei centri commerciali naturali digitali e virtuali una prerogativa di Confesercenti per legare tradizione ed innovazione ma anche per cominciare a ragionare insieme alle sfide digitali del social media marketing che potrebbero davvero rappresentare una valida alternativa al commercio tradizionale senza necessariamente snaturarlo.

Noi crediamo fortemente che nelle nostre cittadine e comunità locali i piccoli esercizi commerciali, vero cuore pulsante socio economico, vadano  difesi e rispettati con progettualità e sistemi di premialità, qui a Vallo città, abbiamo una amministrazione attenta e vicina alle esigenze commerciali e con il nostro gruppo dirigente cittadino vogliamo rafforzare le nostre prerogative.

Al neonato gruppo dirigente auguriamo i migliori auguri di buon lavoro e saremo con la nostra struttura pronti a supportare tutte le progettualità locali.

Roma: Anva Confesercenti, “Gravissimo quadro di illegalità che colpisce gli ambulanti onesti, vanno protetti. Riflettere su specificità del caso Roma”

confesercenti No Comments
roma:-anva-confesercenti,-“gravissimo-quadro-di-illegalita-che-colpisce-gli-ambulanti-onesti,-vanno-protetti.-riflettere-su-specificita-del-caso-roma”

“Se le accuse dovessero essere confermate, ci troveremmo di fronte a un quadro gravissimo di illegalità nel commercio su aree pubbliche della capitale. Una situazione di degrado che colpisce in primo luogo gli ambulanti onesti e in regola, che a Roma ci sono e sono la maggioranza. Ma che vanno protetti con più forza”.

Così Maurizio Innocenti, Presidente di Anva Confesercenti, commenta l’inchiesta Monsone sul mercato illegale delle autorizzazioni per il commercio su aree pubbliche a Roma, che ha portato questa mattina a 18 arresti.

“Anva Confesercenti da sempre è in prima linea nel sostegno alla legalità nel settore del commercio ambulante, come dimostrano le nostre puntuali e frequenti denunce di irregolarità e abusivismo; denunce che, purtroppo, sono confermate dall’inchiesta di oggi. L’inchiesta, però, deve essere anche un’occasione per riflettere sulle specificità della situazione romana. Roma non è lo specchio del Paese: nella capitale il commercio ambulante vive una situazione particolarmente difficile, dovuta a una storica mancanza di interventi e all’irregolarità diffusa. Pesa anche, in parte, la frammentazione della rappresentanza delle imprese della città, che impedisce di dare risposte forti e univoche ai bisogni degli operatori”.

Confesercenti Torino, Assohotel: Giulia Beccaris è la nuova Presidente provinciale

confesercenti No Comments
confesercenti-torino,-assohotel:-giulia-beccaris-e-la-nuova-presidente-provinciale

La neo Presidente Beccaris: “Alle istituzioni chiediamo più attenzione per il nostro settore messo in ginocchio dal Covid e una politica del turismo più efficace e incisiva”

Nuova presidente per Assohotel, l’associazione degli albergatori aderente a Confesercenti: si tratta di Giulia Beccaris  38 anni, che succede a Giancarlo Banchieri.

Giulia Beccaris, dopo la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali e un anno di studi a Parigi, ha conseguito la laurea specialistica alla IULM di Milano in Arti, Patrimoni e Mercati. Pochi giorni dopo la laurea è entrata a lavorare nell’albergo di famiglia (Hotel Atlantic di Borgaro), dove ora ricopre la carica di assistente di direzione.

“Assumo questo incarico – dice – in un momento particolarmente difficile per il nostro settore: a causa dell’emergenza Covid, oltre il 60% degli hotel a Torino e provincia è chiuso e quelli aperti sono al minimo dell’attività. Dunque il mio impegno è, prima di tutto, quello di sollecitare le istituzioni locali a una maggiore attenzione verso un settore strategico per la nostra economia. Nell’immediato, chiediamo un’ulteriore diminuzione della Tari e il posticipo del versamento della tassa di soggiorno. Ma vogliamo guardare al di là dell’emergenza sanitaria, che speriamo finisca presto. Assohotel dovrà sempre di più diventare il punto di riferimento della categoria, sia nell’offerta di servizi innovativi, sia come supporto a una sempre maggiore professionalizzazione degli imprenditori, sia come snodo essenziale del ‘sistema turismo’ che all’interno di Confesercenti vede presente l’intera filiera: dai pubblici esercizi, alle guide turistiche abilitate, alle agenzie di viaggio, agli animatori turistici, agli Ncc, ai campeggi. L’obiettivo comune – in collaborazione con le amministrazioni e le agenzie di settore, come Turismo Torino e Visit Piemonte – dev’essere quello di rendere il nostro territorio sempre più attrattivo grazie a  politiche di promozione incisive ed efficaci”.

Confesercenti E.R.: arriva la TARI. Rischio stangata sulle imprese

confesercenti No Comments
confesercenti-er:-arriva-la-tari.-rischio-stangata-sulle-imprese

L’Associazione:” E’ indispensabile affrontare il problema con urgenza e stanziare risorse utili a non mettere in difficoltà il sistema delle imprese”

“L’approvazione dei Piani economico-finanziari (PEF) da parte dei Comuni rischia di far arrivare sulle imprese emiliano-romagnole, che hanno visto cali consistenti del fatturato a causa del COVID-19, una vera e propria stangata.” È quanto denunciato da Confesercenti Emilia Romagna, dopo un’analisi sulle proprie imprese associate. “In questi giorni, infatti – continua la nota – stanno arrivando alle imprese le bollette con le richieste di pagamento della TARI per il 2020 con i relativi conteggi e per le imprese che hanno ridotto l’attività o chiuso i battenti per mancanza di clientela, come ad esempio gli alberghi, non sono previsti riduzioni di tariffa nonostante non vi sia stata produzione di rifiuti o un volume di rifiuti molto ridotto. Il Decreto Rilancio ha stanziato 3 milioni di euro per le amministrazioni comunali, per l’esercizio delle funzioni fondamentali come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, e molti Comuni della Regione li ha utilizzati e li utilizzerà anche per prevedere sconti di tariffa per le imprese che sono state chiuse durante il lockdown per decreto, il problema, però, riguarda anche tutte le altre imprese, in particolare nel turismo, chiuse nei fatti per totale mancanza di clientela. A questo si aggiunge, inoltre, che lo sconto che viene applicato alle imprese chiuse per decreto, viene applicato solo sulla parte variabile della tariffa, che mediamente vale il 20% del costo totale e non sulla parte fissa e, quindi, la riduzione spesso è di modesta entità.”

Il totale del PEF emiliano romagnolo dei rifiuti ammonta a circa 750 milioni di euro e il 40% del costo è a carico delle utenze non domestiche. ATERSIR ha già stimato una perdita di circa 100 milioni di euro per il 2020, dovuti a insoluti e riduzioni delle tariffe “tuttavia – conclude Confesercenti – è impensabile che questo costo venga attribuito alle imprese, già stremate dall’emergenza e che non hanno visto una diminuzione dei costi proporzionale alla diminuzione dei ricavi. L’applicazione delle tariffe piene in materia di TARI si trasformerebbe in un’ennesima stangata, in particolare per il mondo del commercio, della ristorazione e del turismo. È pertanto indispensabile che a livello nazionale, regionale e locale, si affronti il problema con urgenza e si stanzino risorse utili a non mettere in difficoltà i servizi pubblici locali e il sistema delle imprese”.